A Natale pandoro o panettone?

  • Home
  • A Natale pandoro o panettone?

A Natale pandoro o panettone?

Gellivs accontenta tutti i gusti

Mango e passion fruit, olio evo e limone candito, tiramisù

Lo chef Alessandro Breda con l’aiuto di due maestri pasticceri ha creato tre lievitati unici per celebrare le feste

Tre dolci proposte per celebrare il Natale 2024: Gellivs, ristorante stellato di Oderzo (Treviso), presenta per le feste il Panettone Serse, il Panettone limone candito e olio extra vergine d’oliva L’altro pandoro: il tiramisù. Tre lievitati artigianali in produzione limitata, creati dallo chef Alessandro Breda con l’aiuto di due maestri pasticceri locali.

“Collaborazione e ingredienti di qualità – dichiara Alessandro Breda – questo è il punto di partenza per impastare dei dolci nati da una sinergia basata sulla passione comune per l’eccellenza e il desiderio di offrire a tutti prodotti autentici e originali per le festività”.

I due panettoni, prodotti da Ivan Centeleghe nella pasticceria di Farra d’Alpago (Belluno), sono realizzati con ingredienti pregiati e frutto di grande cura e maestria. Nello specifico, il Panettone Serse si ispira al dessert elaborato dallo chef Alessandro Breda Crema bruciata di Serse: l’impasto segue la ricetta tradizionale, impreziosito da burro francese e vaniglia di Tahiti, a cui si aggiungono pezzetti di mango candito e un delizioso gel al passion fruit. Gli ospiti del Gellivs potranno degustare questo panettone nel menu esclusivo ideato per il pranzo di Natale, in abbinamento a un sorbetto al mango e passion fruit e al Ginger Bread cocktail.

La seconda proposta, invece, è ideale per chi cerca un lievitato senza burro e lattosio, con materie prime eccellenti: qui l’olio extra vergine d’oliva proveniente dal lago di Garda incontra il burro di cacao e tocchetti di limone candito, regalando al palato un sapore delicato e aromatico.

Ultimo ma non ultimo, L’altro pandoro: il tiramisù sfornato dal panettiere pordenonese Antonio Follador: un pandoro classico che all’assaggio ricorda il famoso dessert trevigiano. Con un leggera nota di caffè, il lievitato non presenta creme e, se servito tiepido con una spolverata di cacao e zucchero a velo, ricrea in bocca il gusto di uno squisito tiramisù.

Tutti i prodotti sono disponibili per tutto il mese di dicembre, in ristorante e in terrazza Gellivs, al prezzo di 45,00 euro nel formato da 1 kg. Si consiglia il consumo entro un mese dalla data di produzione.

  • Share

Direttore Claudio Gasparini

Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

  1. ..non conoscevo Gastel,ma senza presunzione direi che basta osservarne la figura che apre questo articolo-elogio per "annusarne" lo sguardo,affilato e…

  2. ...chiedere o aspettarsi da una foto una qualche previsione sul futuro sarebbe uscire dal reale servizio che uno scatto dà.…

teatro shakespeare verona

Gli Ultimi Articoli

Cav. Claudio Gasparini

DIRETTORE

Collaboratori

Marica Preto

Alchimie Fotografiche

Claudia Farina

Cultura

Dott. essa Silvia Stefanini

In Salute

Stefano Valdegamberi

Turismo Lessinia

Maurizio Marogna

Turismo Baldo

Franco Visentini

Hobby&Arte

Paolo Forgia

Enogastronomia

Andrea Sansoni

Enogastronomia

Gerardo Decaro

Finanza

Dalia Arablu

Rivoluzione Eco Chic

Alessandro Scandola

Ordini Cavallereschi

Erika Silvestri

Psiconutrizione

Imma Cerciello

Psiconutrizione