Al via la terza edizione de “Il Bardolino Freddo”

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Al via la terza edizione de “Il Bardolino Freddo”

Bardolino e Lazise fanno squadra
 

Ancora una volta Bardolino e Lazise fanno squadra per promuovere il territorio e una delle sue eccellenze simbolo. Dal 28 al 30 agosto 2026 torna “Il Bardolino Freddo”, la manifestazione che propone un modo innovativo di degustare il Bardolino Classico DOC: servito fresco, senza tradire la tradizione ma esaltandone le peculiarità. Giunta alla sua terza edizione, l’evento è promosso dai Comuni di Bardolino e Lazise e dalla Fondazione Bardolino Top, con il patrocinio della Regione Veneto e del Consorzio Vini Bardolino, con il sostegno di Strada del Vino Bardolino DOC, Ente Fiera Isola della Scala, Associazione Vigasio Eventi – Fiera della Polenta e Consorzio Pesca di Verona IGP.     

Per tre giorni i lungolaghi vedranno protagoniste le cantine, tra degustazioni, incontri, musica dal vivo, spettacoli e proposte gastronomiche capaci di raccontare l’identità del territorio. La manifestazione prenderà ufficialmente il via venerdì 28 agosto. Sindaci, amministratori e rappresentanti istituzionali visiteranno le cantine partecipanti e inaugureranno l’evento al Parco di Villa Carrara Bottagisio, a Bardolino, dove a partire dalle 18.30 si svolgerà il tradizionale taglio del nastro alla presenza dei due primi cittadini. Al termine dell’inaugurazione seguirà il brindisi ufficiale che darà il via alla terza edizione dell’evento.

«Il Bardolino Freddo è diventato in pochi anni un appuntamento distintivo per il nostro territorio – sottolinea il sindaco di Bardolino, Daniele Bertasi –. L’evento nasce per valorizzare il Bardolino rosso in una chiave moderna, ma al tempo stesso autentica, capace di parlare sia agli appassionati sia ai tanti visitatori che scelgono il lago di Garda. La collaborazione con Lazise dimostra come fare rete sia la strada giusta per promuovere in maniera efficace le nostre eccellenze e rafforzare l’attrattività dell’intero territorio». Secondo il primo cittadino di Lazise Damiano Bergamini «il vino rappresenta uno dei principali elementi identitari che unisce le nostre comunità. Attraverso questa manifestazione raccontiamo non soltanto un prodotto, ma un patrimonio fatto di paesaggio, cultura, tradizioni e lavoro, grazie alla preziosa sinergia tra amministrazioni, produttori e associazioni». Motore dell’iniziativa saranno le cantine aderenti, che offriranno al pubblico l’opportunità di scoprire le diverse interpretazioni del Bardolino DOC servito fresco, accompagnate da un ricco calendario di appuntamenti.

«La crescita costante della manifestazione conferma la validità di un progetto nato per valorizzare il vino e il territorio in maniera innovativa – sottolinea il presidente della Fondazione Bardolino Top, Enrico Montresor –. Anche quest’anno abbiamo costruito un programma che coinvolge pubblici differenti, mettendo al centro le aziende vitivinicole». «L’edizione 2026 presenta contenuti nuovi – evidenzia l’assessore alle Manifestazioni e delegato alla Fondazione Mirco Fraccarolli –. Oltre agli appuntamenti musicali e gastronomici, abbiamo voluto valorizzare maggiormente il legame tra vino e territorio attraverso le passeggiate tra vigne e uliveti, il coinvolgimento delle cantine e una proposta culturale di livello». Il presidente del Consorzio Vini Bardolino Fabio Dei Micheli aggiunge: «Sosteniamo l’evento perché crediamo nella volontà di raccontare il territorio e la sua identità in una chiave diversa, in modo originale e contemporaneo».

IL PROGRAMMA – A Bardolino il cuore della manifestazione sarà sul Lungolago Cornicello e al Parco Carrara Bottagisio, dove per tutto il fine settimana saranno protagoniste le degustazioni del Bardolino Classico DOC servito freddo, con un palinsesto musicale ricco che coprirà dall’aperitivo al dopo cena. Ad aprire il programma, venerdì mattina, sarà la camminata guidata “Tra vigne e uliveti”, un’esperienza immersiva nell’entroterra bardolinese con degustazione finale in cantina. In serata spazio all’inaugurazione ufficiale, seguita dagli aperitivi musicali sul lungolago, dall’Italian Opera Concert nella Sala della Disciplina e dal coinvolgente live show dedicato alle colonne sonore dei film di Bud Spencer e Terence Hill. Il sabato proporrà un nuovo itinerario tra vigne e oliveti con degustazione di prodotti tipici a chilometro zero, mentre il lungolago si animerà con gli artigiani creativi dell’associazione AMA, la musica dal vivo e le degustazioni delle cantine del territorio. Tra gli appuntamenti più attesi spicca sabato 29 agosto, alle 20.30 al Parco Carrara Bottagisio, il Galà d’operetta “Tace il labbro… ma brinda il calice”, spettacolo lirico-teatrale con Katia Ricciarelli, evento di punta dell’edizione 2026.

Domenica la manifestazione continuerà con degustazioni, musica e artigianato e offrirà anche l’appuntamento “Vitigni dal passato per i vini rossi e freddi del futuro”, la degustazione curata dall’associazione La Soca e dedicata alla riscoperta di antiche varietà veronesi. A chiudere la manifestazione saranno gli spettacoli musicali sul lungolago e il concerto funk-soul degli Zoe Safari al Parco Bottagisio.

Anche Lazise conferma il proprio ruolo da protagonista nella manifestazione, trasformando il suggestivo Lungolago Marconi in una grande vetrina dedicata al Bardolino DOC. Le serate saranno accompagnate da un ricco programma musicale: venerdì con il live dei Metro Cadillac, sabato con le sonorità pop-country e internazionali dei Terra Sonora e domenica con l’energia del Trio Fantasy, che proporrà un repertorio capace di spaziare dai grandi successi internazionali alle hit contemporanee.

Ad arricchire l’offerta ci sarà l’area gastronomica dedicata alla Pesca di Verona IGP, con finger food, dolci e specialità realizzate con uno dei prodotti più rappresentativi del territorio veronese, oltre al coinvolgimento di alcuni ristoratori del centro storico.

Accanto al vino, grande spazio sarà riservato all’enogastronomia veronese. Al Parco Carrara Bottagisio di Bardolino il pubblico potrà degustare i risotti dell’Ente Fiera Isola della Scala e le specialità della Fiera della Polenta di Vigasio. A Lazise, sul lungolago Marconi, la protagonista sarà ancora la Pesca di Verona IGP, affiancata dalla collaborazione dei ristoratori del centro storico. «Anche quest’anno saremo presenti sul Garda per promuovere il nostro “oro bianco” e far conoscere la tradizione risicola veronese a migliaia di visitatori italiani e stranieri», sottolinea il presidente dell’Ente Fiera Isola della Scala, Stefano Marzotto, evidenziando come la partecipazione rappresenti un ideale avvicinamento alla prossima Fiera del Riso. L’associazione Vigasio Eventi porterà a Bardolino una selezione delle specialità simbolo della Fiera della Polenta. «Abbiamo scelto piatti che si sposano perfettamente con i vini protagonisti della manifestazione», spiega il presidente Umberto Panarotto -. L’abbinamento tra tradizione gastronomica e Bardolino DOC rappresenta uno degli elementi di maggiore attrattiva dell’evento».      

L’ingresso alla manifestazione è libero. Per partecipare alle degustazioni del Bardolino Classico DOC servito freddo sarà necessario acquistare il kit ufficiale direttamente presso le cantine presenti.

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Direttore Claudio Gasparini

Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

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Commenti

  1. Di Vettriano mi rimane il senso di noia di un ambiente aristocratico,sospeso tra il benpensare e la pratica del sopruso…

  2. ..non conoscevo Gastel,ma senza presunzione direi che basta osservarne la figura che apre questo articolo-elogio per "annusarne" lo sguardo,affilato e…

  3. ...chiedere o aspettarsi da una foto una qualche previsione sul futuro sarebbe uscire dal reale servizio che uno scatto dà.…

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