Bintar Gospel Festival, a Roana il primo festival di gospel americano di montagna

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Bintar Gospel Festival, a Roana il primo festival di gospel americano di montagna

Dal 27 dicembre 2025 al 5 gennaio 2026 a Roana e nelle sue frazioni la nona edizione della rassegna: cori e artisti dagli Stati Uniti tra chiese, teatri e piazze dell’Altopiano. Tra gli ospiti Real Gospel New Orleans, Nathan Mitchell & The Voices of Inspiration, God’s Angels e The Women of God.

Nelle festività natalizie il Comune di Roana (VI) accende i riflettori sul Bintar Gospel Festival, il primo festival di gospel americano di montagna, che nel 2025/2026 raggiunge la sua nona edizione. La rassegna nasce con un obiettivo preciso: far ascoltare al pubblico dell’Altopiano e ai suoi ospiti il gospel così come viene suonato e cantato negli Stati Uniti, paese in cui questo linguaggio musicale ha avuto origine e si è sviluppato.

Nel corso degli anni il festival è diventato un appuntamento atteso. Grazie a un calendario di concerti che anima chiese, teatri e piazze del Comune di Roana e delle sue frazioni, le atmosfere invernali dell’Altopiano – la neve, le luci, i piccoli centri raccolti – dialogano con l’energia delle formazioni sul palco, creando serate dal forte impatto emotivo.

Come ricorda il sindaco di Roana Luigi Martello, alle radici del festival c’è un percorso di scambio e di confronto tra comunità:

«Il “Bintar Gospel Festival” nasce dal desiderio di far dialogare culture lontane che, sorprendentemente, condividono sensibilità profonde. Nel 2013, durante le sperimentazioni e gli incontri di Hoga Zait–Il Festival Cimbro, abbiamo avuto modo, insieme ad Andrea Valente dell’Ufficio Cultura e Turismo, di osservare da vicino le affinità tra la nostra comunità cimbra e la comunità creola del Delta del Mississippi.

Da quelle contaminazioni culturali, da quegli scambi spontanei e calorosi, è maturata la convinzione che il nostro territorio potesse diventare la casa ideale per un festival dedicato alla tradizione gospel più autentica. La montagna, con la sua spiritualità semplice e profonda, ci è sembrata il luogo perfetto per ospitare un genere musicale nato dalla forza, dalle memorie e dalla resilienza di un altro popolo.

Da qui l’idea di creare il primo festival gospel di montagna, un progetto che fin dall’inizio ha voluto portare sull’Altopiano gruppi originali, provenienti direttamente dagli Stati Uniti, per offrire un’esperienza vera, sentita, non filtrata. Oggi il festival continua a crescere e a rinnovarsi, ma rimane fedele a quel seme piantato allora: un ponte tra comunità diverse che scoprono, attraverso la musica, di non essere poi così lontane».

Il festival riunisce voci, musicisti e cori provenienti dagli Stati Uniti, con programmi che intrecciano spirituals, brani contemporanei e momenti di coinvolgimento diretto del pubblico. Ogni appuntamento è pensato come un’esperienza condivisa, accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta al gospel: famiglie, gruppi di amici, ospiti che scelgono Roana per un soggiorno in montagna.

La nona edizione propone un itinerario di concerti che attraversa diverse declinazioni del gospel, alternando serate più raccolte nelle chiese a eventi dal respiro festoso in teatri e piazze. Si parte dalla tradizione di New Orleans con i Real Gospel New Orleans (27 dicembre), ensemble che porta sull’Altopiano il sound delle chiese battiste della Louisiana; si passa al dialogo tra gospel e smooth jazz di Nathan Mitchell & The Voices of Inspiration (28 dicembre), con un artista legato fin da bambino alla comunità di Tampa e più volte candidato a riconoscimenti internazionali; e si arriva alla dimensione più soul e contaminata di God’s Angels – Soul of Gospel Revue guidato da KNAGUI (30 dicembre), che intreccia spirituals, funk e canti natalizi. La tappa del 3 gennaio mette al centro la figura di Cedric Shannon Rives, tra gospel contemporaneo, teatro musicale e ministero, mentre il 4 gennaio vedrà la partecipazione della Rusty Brass Band, collettivo musico-teatrale che lavora sulla forma della marching band e sulla relazione diretta con il pubblico. La chiusura è affidata a The Women of God (5 gennaio), formazione vocale con pianoforte che rende omaggio alle grandi interpreti del gospel femminile, riportando il festival dentro lo spazio liturgico da cui questo linguaggio musicale ha preso le mosse.

Salvo diversa indicazione, gli appuntamenti del Bintar Gospel Festival sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Per l’evento del Teatro Palladio di Cesuna (28 dicembre) è richiesta la prenotazione obbligatoria tramite: IAT Roana – Chalet turistico di Treschè Conca tel. 0424 694361 – e-mail chalet@comune.roana.vi.it

Per informazioni

IAT Roana

tel. 0424 694361

e-mail chalet@comune.roana.vi.it

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Direttore Claudio Gasparini

Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

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Commenti

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