Ferrara di Monte Baldo unisce Ambiente ed Economia – Al via la 2^ Fiera del Tartufo Veneto
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Ferrara di Monte Baldo unisce Ambiente ed Economia – Al via la 2^ Fiera del Tartufo Veneto
Inaugurata ufficialmente ieri pomeriggio – Al mattino tavola rotonda “Il Tartufo Veneto: turismo esperienziale e digitalizzazione” a cura di DVG e Città del Tartufo
Dalla sola raccolta alla tutela strategica del territorio – La Sindaca Carla Giacomazzi annuncia la concessione di oltre 40 ettari di boschi comunali per la ricerca e il turismo esperienziale

L’intervento della sindaca Giacomazzi si fonda sulla chiara volontà di trasformare la fiera da semplice evento enogastronomico a pilastro di un progetto strategico a lungo termine per il territorio.
La sindaca evidenzia che la ricchezza delle tartufaie naturali e la forte richiesta di mercato non sono infinite. Il tartufo prospera solo dove il bosco è sano; è quindi necessario superare la logica della sola “raccolta” per investire in una cultura di coltivazione, salvaguardia attiva e pianificazione per il domani.
Ferrara di Monte Baldo, pur essendo uno dei comuni più piccoli del Veneto, rivendica la capacità delle piccole comunità montane di guardare lontano e sperimentare nuovi modelli di sviluppo, dimostrando che ambiente ed economia possono crescere insieme in modo sostenibile.
Viene rimarcato il valore dell’adesione (primo comune in Veneto) all’Associazione Nazionale Città del Tartufo e la sinergia istituzionale. Il tartufo diventa così un legame tra tutela ambientale, turismo esperienziale, economia montana e identità comunitaria.
La Concessione dei Boschi – Un atto politico e ambientale significativo
Il passaggio centrale e più concreto del discorso riguarda la firma di un accordo di forte impatto politico, ambientale e culturale: la concessione da parte del Comune di oltre 40 ettari di boschi comunali all’Associazione Tartufai Etici.
Non si tratta di una semplice pratica amministrativa, ma di una precisa scelta strategica. Per la prima volta, una porzione rilevante del patrimonio boschivo pubblico viene affidata a un progetto mirato di ricerca, sperimentazione, gestione sostenibile e creazione di tartufaie controllate e coltivate.
L’iniziativa nasce dalla sinergia con i tartufai stessi e con partner fondamentali come Veneto Agricoltura, Verona Fiere, Destination Verona Garda e la Regione del Veneto, unendo competenze diverse per moltiplicare i risultati sul territorio.


Il Turismo Esperienziale: Il Progetto “Truffle Hunting Baldo Garda”
In collaborazione con Destination Verona Garda, la sindaca ha annunciato il debutto del progetto “Truffle Hunting Baldo Garda”. L’obiettivo è rispondere alla domanda di un turismo moderno che cerca autenticità ed emozioni: accompagnare i visitatori nei boschi per far vivere da vicino la cerca del tartufo insieme ai cani, trasmettendo il rispetto, la preparazione e la profonda conoscenza necessari per questa attività.

La fiera viene presentata come un laboratorio multidisciplinare che unisce convegni scientifici (su biodiversità e cambiamenti climatici), dimostrazioni pratiche, masterclass, show cooking e attività per le famiglie. La sindaca ha concluso ringraziando i volontari, i tartufai, la Pro Loco, la Protezione Civile e le realtà locali come il Consorzio Valpolicella, menzionando in particolare la cena benefica conclusiva dell’associazione Amo Baldo Garda, a testimonianza del fatto che lo sviluppo locale deve sempre camminare di pari passo con la solidarietà.
Prima del taglio del nastro, la cerimonia ha visto susseguirsi diversi interventi istituzionali e tecnici. Tra questi, hanno preso la parola il presidente e il direttore della DVG, Paolo Artelio e Luca Caputo, seguiti da Armando Di Ruzza per Fieracavalli, il quale ha rimarcato l’opportunità di consolidare il legame con il territorio del Baldo attraverso manifestazioni integrate. Federico Caner, Direttore di Veneto Agricoltura ha confermato la partnership dell’ente per sviluppare la ricerca scientifica sul tartufo nel demanio boschivo regionale e avviare corsi di formazione professionale. Ha inoltre auspicato la crescita di un turismo consapevole e rispettoso dell’ambiente, capace di coniugare agricoltura e sostenibilità territoriale senza sfociare nell’overtourism. L’ Assessore regionale Diego Ruzza, sottolineando la forte vicinanza della Giunta, ha lodato chi valorizza un prodotto straordinario capace di generare un turismo di qualità, esprimendo profonda ammirazione per la biodiversità unica del Monte Baldo e ringraziando sentitamente ristoratori, partner e associazioni di volontari per il lavoro insostituibile, ha preceduto gli interventi dei consiglieri della Regione Veneto Filippo Rigo e Alberto Bozza che hanno portato il loro saluto. In chiusura il Presidente della Provincia Flavio Pasini ha elogiato la bellezza rilassante della natura locale e la lungimiranza del sindaco nel creare nuove tradizioni. Ha ribadito il ruolo della Provincia al fianco dei comuni per custodire la storia e il futuro del territorio, ricordando con entusiasmo la bellezza dell’esperienza sensoriale vissuta personalmente durante la cerca del tartufo.
Numerosi gli appuntamenti in programma nei prossimi giorni a Ferrara di Monte Baldo
Si alterneranno convegni scientifici mirati sulla tartuficoltura, tavoli di approfondimento dedicati all’impatto dei cambiamenti climatici sul settore e incontri con esperti.


Spazio alle masterclass guidate per scoprire il connubio tra le cantine del territorio e il tartufo. Inoltre, i ristoranti locali aderiranno all’iniziativa “A Tavola con il Tartufo” con menù tematici, affiancati dal percorso espositivo delle Piccole Produzioni Locali (PPL) e delle Associazioni Tartufai provenienti da tutto il Veneto.
Non mancheranno le dimostrazioni pratiche di cerca del tartufo con i cani, l’estemporanea artistica “Colori di Tartufo”, e i momenti dedicati alla tradizione con la Santa Messa e la benedizione dei cani.

Un ampio programma per famiglie e bambini con attività equestri e l’arrivo dei cavalieri dell’iniziativa “Natura a Cavallo” lungo gli antichi sentieri e le tartufaie.
Verrà consegnato il Trofeo Fieracavalli – Eccellenza del Tartufaio. La kermesse si concluderà ufficialmente lunedì 20 luglio con la Cena di Beneficenza a favore di AMO Baldo-Garda, confermando il grande cuore e l’attenzione della Fiera verso la solidarietà territoriale.
Il successo e la ricchezza di questa manifestazione si devono a una solida e virtuosa sinergia organizzativa. La Fiera è infatti ufficialmente organizzata dall’Associazione Tartufai Etici di Ferrara di Monte Baldo, in stretta e proficua collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Ferrara di Monte Baldo.
A sostenere questa importante coralità, vi è il patrocinio concesso dalla Regione del Veneto e dai Comuni confinanti di Avio e Brentonico, insieme alla collaborazione strategica di partner istituzionali di rilievo come Veneto Agricoltura, Veronafiere – Fieracavalli e Destination Verona Garda.
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

















