Il profumo del tempo –  Perché Trattoria Caprini è il cuore segreto della Valpolicella

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Il profumo del tempo –  Perché Trattoria Caprini è il cuore segreto della Valpolicella

C’è un bivio, a Torbe di Negrar, dove l’aria cambia. Non è solo la brezza che scende dalle colline veronesi, ma un profumo antico di farina e legna che sembra fermare l’orologio. Entrare alla Trattoria Caprini non significa semplicemente prenotare un tavolo, ma essere accolti in una storia che respira dal 1904.

L’incanto di un gesto antico

Mentre il mondo corre dietro a mode culinarie e piatti costruiti per i social, qui si celebra il “gesto ancestrale”. Il cuore pulsante del locale è Pierina, che a 77 anni, ogni mattina, trasforma acqua e farina in un capolavoro di seta: le sue celebri lasagnette tirate a mano.

Non è un caso che persino un giornalista del Guardian sia rimasto folgorato da questa pasta, definendola indimenticabile nella sua assoluta semplicità. È una cucina che non vuole stupire con effetti speciali, ma emozionare attraverso la verità di un sapore che sa di casa.

I pilastri del gusto

Sedersi nelle sale in pietra e legno della Trattoria significa riscoprire i ritmi lenti della tradizione:

  • Il Ragù della Pierina: Una ricetta immutata da quattro generazioni, capace di raccontare l’identità di una famiglia intera.
  • Materia Prima a “Passo Zero”: Uova bio di un allevamento a soli due chilometri, polenta di Vigasio e la tipica soppressa di un agriturismo locale.
  • Secondi d’altri tempi: Dal coniglio in umido con polenta al fegato alla veneziana, piatti che sono vere e proprie “fotografie del territorio”.

Oltre la tavola: L’Accoglienza familiare

L’esperienza da Caprini è resa unica dal calore di Sergio, custode della sala e della memoria storica, che guida gli ospiti tra le etichette d’eccellenza della Valpolicella custodite nella suggestiva cantina. Al piano superiore vive la famiglia; al piano terra vive il ristorante: due anime che si fondono in un unico corpo che emana un calore profondo e autentico.

Non è solo un pranzo, è il piacere, quasi un lusso ai tempi d’oggi, di ritrovare se stessi in un luogo dove “cucinare è come si è sempre fatto”, nel rispetto della memoria e del territorio.


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Direttore Claudio Gasparini

Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

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