Ilatium Morini – Mezzane di Sotto – VR

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Ilatium Morini – Mezzane di Sotto – VR

L’Eccellenza dei Sette Petali tra Storia, Innovazione e Anima Bio

Nel panorama vitivinicolo della Valpolicella e del Soave, esiste una realtà dove il numero sette non è solo un simbolo, ma il motore di una rivoluzione silenziosa. L’azienda agricola Ilatium Morini affonda le sue radici in quasi cinquant’anni di storia, quando i genitori degli attuali proprietari diedero vita a una piccola attività mossa dal puro amore per la terra.

Oggi, quel seme è diventato una realtà di dimensioni ragguardevoli, guidata da un’unione familiare fuori dal comune: sette tra fratelli e cugini che hanno saputo trasformare la tradizione in un modello di business moderno e sostenibile.

Una Famiglia, sette Ruoli: Il Cuore di Ilatium

Il nome “Ilatium” è un omaggio alle origini romane di Illasi, i cui abitanti venivano chiamati “i Latii”. Questa eredità storica è oggi portata avanti dai sette soci fondatori, ognuno con una responsabilità precisa che garantisce l’eccellenza in ogni fase della filiera:

  • Eugenio: CEO e Agronomo.
  • Piergiorgio: Sommelier e Responsabile Enologico.
  • Luca: Sommelier e Responsabile Produzione e Vigneti.
  • Elio: Sommelier e Responsabile Amministrazione.
  • Paolo: Responsabile Agronomico.
  • Carlo: Cantiniere e Responsabile Spedizioni.
  • Francesco: Responsabile Manutenzione e Stoccaggio.

L’Avanguardia della Vinificazione

Piergiorgio accompagna i visitatori negli spazi di vinificazione e affinamento

Il cuore pulsante dell’azienda è la cantina moderna costruita in un casale dei primi del ‘900 in Val di Mezzane. Qui, la tecnologia sposa il rispetto per la materia prima: la struttura permette di vinificare fino a 3.000 quintali di vino utilizzando fermentini automatici progettati per ridurre drasticamente l’ossidazione.

A sei metri di profondità, protetta dalle escursioni termiche, si trova la zona di maturazione che ospita circa 600 botti, principalmente in rovere francese, dove i vini riposano per acquisire complessità e struttura. La produzione si poggia su 45 ettari di vigneto, gestiti direttamente per garantire una qualità costante che si traduce in circa 250.000 bottiglie annue.

Press Tour 2026: Un viaggio sensoriale nel biologico

Il recente incontro esclusivo con la stampa del 18 marzo 2026 ha permesso di toccare con mano la filosofia aziendale, incentrata su una costante ricerca sperimentale e sulla certificazione biologica, ormai pilastro dell’offerta commerciale.

La Selezione delle etichette

Durante la degustazione, sono emerse alcune eccellenze che definiscono l’identità enologica di Ilatium:

  • Soave DOC 2025: Una novità assoluta, imbottigliata appena quattro giorni prima dell’evento.
  • Soave Superiore 2024 “Le Calle” Bio: Espressione pura del territorio in regime biologico.
  • Soave Superiore “Le Calle” 2019 e Superiore Prognai 2019: Vini “carichi” e importanti, nati da un leggero appassimento delle uve che conferisce loro un corpo e una struttura superiori rispetto ai Soave standard.
  • Amarone della Valpolicella 2019 “Leon”: Un rosso di grande carattere che rappresenta la tradizione veronese ai massimi livelli.
  • Recioto di Soave Bianco: Il “dulcis in fundo” servito con sbrisolona e macedonia, massima espressione dei vini dolci del territorio.

Le “Chicche” bio e sperimentali

A chiusura del percorso, l’attenzione si è spostata su due progetti che incarnano la visione futura del produttore:

Veneto Bianco IGT “AMITOR” Bio: Un vino di grande struttura nato dall’unione di incrocio Manzoni e Garganega. È un progetto in continua evoluzione, studiato per essere unico nella valle e non replicabile altrove.

Spumante Garganega Brut Bio (Metodo Charmat): Prodotto con Garganega in purezza, rappresenta la sfida aziendale di portare la bollicina biologica in una zona dove questa tipologia è ancora una rarità.

Verso il futuro: Tra clima e mercati

Nonostante le incertezze dei dazi internazionali e le preoccupazioni legate alla stagionalità agricola (“andare in discesa o per asfalto”, come ricorda scherzosamente il produttore), Ilatium Morini dimostra una resilienza straordinaria. La rotazione di magazzino è eccellente: i vini di punta vengono esauriti regolarmente a ogni annata, segno che il mercato premia la scelta del biologico e la cura artigianale della famiglia Morini.

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Direttore Claudio Gasparini

Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

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