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Isola della Scala – Alla Fiera del Riso arriva la Festa sull’Aia
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Isola della Scala – Alla Fiera del Riso arriva la Festa sull’Aia
Sarà allestita in Piazza Martiri della Libertà
Domenica 28 settembre la centrale e rinnovata piazza Martiri della libertà sarà “invasa” da un amarcord delle tradizioni rurali e gastronomiche, in un carosello di sapori e di saperi d’altri tempi che richiameranno le origini contadine del territorio, e non solo, esaltate grazie a un’animazione spettacolare organizzata e gestita dal noto giornalista e blogger Stefano Cantiero.
Saranno cinque le situazioni che si potranno ammirare.

La Confraternita dei nostalgici del Tabar di Sant’Antonio abate di Concamarise darà vita a una bellissima pigiatura dell’uva di clinto con i piedi, proprio come si faceva un tempo, con strumenti come la “foladora” e la “mostarola” ricostruite fedelmente per l’occasione dagli stessi confratelli. Ma accanto alle pigiatrici, ci sarà anche la degustazione dei “sugoli”, il budino dei contadini, a base di mosto, non quello della pigiatura in diretta, e farina.
Accanto ci saranno le bravissime signore dei “rofioi”, il dolce tipico di Sanguinetto. Si potranno ammirare mentre tirano la sfoglia, preparano il ricco ripieno, li confezionano, li friggono, li spolverano con lo zucchero a velo e poi li faranno assaggiare.
Restando in tema di dolci, sicuramente attireranno l’attenzione anche i gelatieri zoldani, maestri bellunesi che portano quest’arte in giro per l’Europa. Faranno veder nascere il gelato usando strumenti di cent’anni fa, creando un gelato cremoso frutto di una cultura antica e di una gestualità operativa unica tutta da ammirare.
Restando in ambito agricolo, poi, Enrico Toso, giovane allevatore e trasformatore rodigino, insieme ad alcuni suoi collaboratori storici darà una dimostrazione di come nasce il salame contadino fatto proprio come un tempo, con tanto di insaccatrice manuale, budello e legatura a mano.
E restando in tema, l’associazione Origini Contadine di Terrassa Padovana porterà i mestieri di una volta, quelli del porticato delle fattorie, quelli del filò, quelli che si facevano per l’appunto sull’aia oppure nelle stalle durante le lunghe serate d’inverno.
“Sarà un tuffo nel passato – spiega Cantiero – ma non certo un appuntamento nostalgico. Anzi, sarà il pretesto da un lato per aiutare a non dimenticare da dove tutti noi veniamo, ma anche per lanciare un messaggio chiaro: queste situazioni richiamano sì la fatica, ma anche una socialità che rischia di svanire, fagocitata dai ritmi moderni e dall’abuso di tecnologia. Ringrazio l’organizzazione della Fiera del riso, l’amministrazione comunale di Isola della Sala, la consigliera comunale Sonia Ferrari con delega alle contrade e questi splendidi figuranti per aver reso possibile questa celebrazione, che, lo garantisco, sarà bella da vedere e buona da gustare”.
L’appuntamento è per domenica 28 settembre in piazza Martiri della libertà, dove alle 11 arriverà la sfilata storica delle contrade (Tarmassia, Pellegrina, Caselle e Isola Centro), con diverse centinaia di figuranti che daranno vita a un corteo molto suggestivo, che farà tappa dai rappresentanti delle tradizioni per un primo incontro (lo spettacolo vero e proprio si terrà nel pomeriggio dalle 15) per poi dirigersi al Palariso per il pranzo.
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.


















