La Valpolicella in Festa con lo SNODAR

  • Home
  • La Valpolicella in Festa con lo SNODAR

La Valpolicella in Festa con lo SNODAR

Il Sovrano e Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Recioto celebra Tradizione e Futuro

Nella Nuova Tenuta Masi Monteleone 21 domenica 14 settembre

Arriveranno confratelli da tutta Italia e da diverse nazioni europee

Un vertice enoculturale nel cuore della Valpolicella

Domenica 14 settembre si preannuncia una data memorabile per la Valpolicella, un giorno in cui storia, cultura del vino e senso di comunità si fonderanno in un evento di portata internazionale. Protagonista sarà il Sovrano e Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Recioto (SNODAR), che ha scelto una cornice d’eccezione per la sua annuale “Festa delle Confraternite“: la nuova e prestigiosa Tenuta Masi Monteleone 21, in Sant’Ambrogio di Valpolicella. L’evento richiamerà circa 150 partecipanti, incluse delegazioni di confraternite enogastronomiche da tutta Italia e da diverse nazioni europee, oltre ai soci dell’Ordine, familiari e simpatizzanti. La manifestazione si configura come un vero e proprio atto di diplomazia culturale, ponendo la Valpolicella al centro di una rete internazionale di custodi delle tradizioni del vino e affermandola come capitale di un patrimonio di valori e sapori riconosciuto a livello globale.  

Masi_Monteleone 21_Esterno

L’Anima dello SNODAR: Radici Secolari e Impegno Presente

Per comprendere il significato della giornata, è essenziale conoscere l’identità dello SNODAR, un’istituzione che vanta una duplice origine: la sua fondazione originaria risale al 1320 per mano di Federico della Scala, legandolo alla nobiltà del territorio; la sua forma moderna nasce invece dal rinnovamento voluto nel 1969 dai Sindaci della Valpolicella. Questa seconda nascita, avvenuta all’indomani del riconoscimento della DOC (1968), ha conferito all’Ordine un mandato quasi pubblico: mentre la Denominazione di Origine Controllata forniva le regole per proteggere il prodotto, lo SNODAR era destinato a custodirne l’anima, i valori e la tradizione. La sua missione è onorare “la passione e la dedizione” e promuovere i due “tesori” del territorio, l’Amarone e il Recioto, attraverso una “lunga e fedele militanza” e un “amore incondizionato verso la Valpolicella”.  

La Nuova Casa della Tradizione: Masi Agricola a Monteleone

La scelta della nuova Tenuta di Masi Agricola a Monteleone come sede dell’evento è una potente alleanza simbolica tra il custode della tradizione (SNODAR) e uno dei più innovativi interpreti moderni dei vini della Valpolicella. L’evento sarà aperto dal saluto del presidente di Masi Agricola, il dott. Sandro Boscaini, che illustrerà la nuova sede Masi Monteleone 21, simbolo di un futuro che onora il passato. A rafforzare questa partnership, tutti i vini serviti durante la giornata saranno gentilmente offerti da Masi Agricola. La scelta dei luoghi è emblematica: mentre il convivio si terrà nelle moderne strutture della tenuta, il rito più sacro, l’investitura dei nuovi Cavalieri, avrà luogo nella suggestiva “Cantina storica di Masi”, a simboleggiare come l’innovazione debba sempre poggiare su solide fondamenta storiche.  

I Riti Solenni: Onorare il Passato, Investire nel Futuro

Cerimonia investitura

Il cuore della giornata sarà rappresentato da due cerimonie cariche di significato, che legano il passato, il presente e il futuro dell’Ordine. Le antiche volte della cantina storica di Masi faranno da cornice alla solenne Cerimonia di Investitura, durante la quale i nuovi Cavalieri e un nuovo Commendatore, il maestro Milo Manara, verranno accolti ufficialmente nell’Ordine. Questo momento, reso suggestivo dalla presenza del Gran Maestro, dei Maestri Equestri e dei confratelli nei loro paludamenti e con le insegne dell’Ordine, rappresenta l’impegno delle nuove leve a farsi portavoce dei valori dello SNODAR.  

In un ideale passaggio di testimone, la celebrazione del futuro si intreccerà con l’omaggio alla memoria vivente dell’Ordine. Verrà infatti consegnato uno speciale “Attestato di Riconoscenza e Merito” ai cinque più anziani Commendatori del Consiglio Direttivo. Questo riconoscimento celebra “l’esemplare impegno profuso nella promozione dei nostri tesori” e la “lunga e fedele militanza”. Celebrare contemporaneamente l’ingresso dei nuovi membri e la dedizione dei veterani è una scelta di grande forza: i nuovi Cavalieri vedranno trasformati i valori di “passione e rettitudine” in un esempio concreto, incarnato da chi ha dedicato una vita all’Ordine.  

Cronaca di una Giornata tra Fede, Cultura e Sapori

Gran Maestro SNODAR
Gran Maestro_Maestri Equestri_Araldo_Notaio

L’intera giornata sarà scandita da un programma pensato per fondere momenti solenni, culturali e conviviali. I partecipanti si ritroveranno presso la Tenuta Masi Monteleone 21 dove seguirà la Santa Messa, celebrata dal Cappellano dell’Ordine, don Francesco Grazian, con l’accompagnamento musicale del “Duo Flauto e Viola”. A seguire i saluti istituzionali del Gran Maestro dell’Ordine che introdurranno la cerimonia di investitura. Conclusi i riti, il programma proseguirà con una visita guidata alla cantina, un aperitivo di benvenuto e il pranzo nell’Agorà. La giornata si concluderà con un brindisi di commiato.  

Il pranzo sarà una vera e propria celebrazione del territorio, definito non a caso uno “Spartito” di sapori. Il percorso enogastronomico sarà interamente accompagnato dai vini offerti da Masi.

Una Comunità Aperta e una Rete Europea

La presenza di confraternite nazionali ed estere sottolinea il prestigio dello SNODAR e offre un’occasione per rinsaldare legami e promuovere una cultura del vino basata su qualità e rispetto per le tradizioni. La presenza di familiari e simpatizzanti rivela la natura profonda dell’Ordine: non solo un’istituzione formale, ma una comunità aperta e inclusiva, che coltiva i legami sociali come veicolo per la trasmissione dei propri valori. Questa dualità, che unisce la solennità dei riti al calore di una grande famiglia, è uno dei segreti della sua longevità.  

In conclusione, la Festa delle Confraternite 2025 si profila come una potente riaffermazione dell’identità della Valpolicella. Sotto l’egida dello SNODAR e nella cornice offerta da Masi, andrà in scena il racconto di una comunità che si riconosce nei suoi prodotti d’eccellenza. Il passaggio di consegne tra i Commendatori anziani e i nuovi Cavalieri racchiude il senso della giornata: celebrare chi si fa “Custode del Passato, Architetto del Futuro”, garantendo che l’inestimabile patrimonio dell’Amarone e del Recioto possa continuare a prosperare per le generazioni a venire.

Foto in alto: cerimonia di investitura

  • Share

Direttore Claudio Gasparini

Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

  1. ..non conoscevo Gastel,ma senza presunzione direi che basta osservarne la figura che apre questo articolo-elogio per "annusarne" lo sguardo,affilato e…

  2. ...chiedere o aspettarsi da una foto una qualche previsione sul futuro sarebbe uscire dal reale servizio che uno scatto dà.…

teatro shakespeare verona

Gli Ultimi Articoli

Cav. Claudio Gasparini

DIRETTORE

Collaboratori

Marica Preto

Alchimie Fotografiche

Claudia Farina

Cultura

Dott. essa Silvia Stefanini

In Salute

Stefano Valdegamberi

Turismo Lessinia

Maurizio Marogna

Turismo Baldo

Franco Visentini

Hobby&Arte

Paolo Forgia

Enogastronomia

Andrea Sansoni

Enogastronomia

Gerardo Decaro

Finanza

Dalia Arablu

Rivoluzione Eco Chic

Alessandro Scandola

Ordini Cavallereschi

Erika Silvestri

Psiconutrizione

Imma Cerciello

Psiconutrizione