..non conoscevo Gastel,ma senza presunzione direi che basta osservarne la figura che apre questo articolo-elogio per "annusarne" lo sguardo,affilato e…
L’eleganza del Caffè Dante Bistrot sposa l’anima bianca del territorio in un aperitivo d’autore
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L’eleganza del Caffè Dante Bistrot sposa l’anima bianca del territorio in un aperitivo d’autore
Soave nel cuore di Verona – Un viaggio sensoriale tra storia e vulcani
La suggestiva cornice di Piazza dei Signori ha fatto da sfondo a un appuntamento che celebra l’incontro perfetto tra cultura, convivialità e alta enologia veronese: la rassegna “Martedì Soave” presso il prestigioso Caffè Dante Bistrot.
Le titolari Sabrina Bergamasco e Chiara Castagnini hanno confermato la vocazione del locale come punto di riferimento cittadino, trasformandolo in un salotto dove la narrazione del territorio avviene con un equilibrio impeccabile tra rigore tecnico e piacevole leggerezza.
Protagonista della serata è stato il Soave, un bianco d’eccellenza dalle mille sfaccettature che, grazie alla guida esperta della sommelier Corinna Gianesini, è stato svelato al pubblico attraverso un linguaggio diretto e coinvolgente.

Il racconto è partito dalla genesi geologica di questa denominazione antica, nata da un “caos meraviglioso” di eruzioni sottomarine che hanno donato al terreno una straordinaria alternanza tra suoli calcarei, portatori di immediata ricchezza aromatica, e suoli vulcanici, capaci di regalare ai vini profondità, complessità e note di pietra focaia.
Il percorso degustativo ha toccato tre eccellenze produttive diverse per dimensioni e filosofia, offrendo una panoramica completa dell’anima del Soave.


Si è iniziato con il Soave Cimalta 2023 di Corte Adami, una realtà artigianale che ha presentato un cru da 100% uva Garganega nato su un cono vulcanico, caratterizzato da una vibrante tensione tra dolcezza del frutto e spiccata sapidità salina.

A questo calice lo chef Davide Fiorio, presidente dell’Associazione Cuochi Scaligeri, ha abbinato cicchetti studiati nei minimi dettagli come la soppressa croccante con giardiniera, il radicchio cotto a bassa temperatura in uno sciroppo agrodolce con aceto di lamponi e un gel di mandarino e il ricercato cubetto di nervetto con cipolla al bergamotto e maionese all’aglio orsino.


La serata è proseguita con Cantina Santi di Illasi e il suo Soave UGA Monte Tondo 2025, presentato da Alessandro Nogara; un blend elegante dove il Trebbiano apporta freschezza e note floreali immediate, bilanciando la struttura della Garganega. In accompagnamento, le creazioni gastronomiche hanno spaziato da una polpettina di vitello con agrodolce piccante al peperone rosso, un Virgin Mary con feta greca, un classico baccalà mantecato e una cipolla caramellata, esaltando la versatilità del vino.


Infine, Tiziano Castagnedi di Tenuta Sant’Antonio ha elevato l’esperienza portando in tavola un Soave Magnum 2019, una prova magistrale di come il tempo e l’uso sapiente del legno possano arricchire il Soave con note di pepe bianco, tabacco e una persistente scia affumicata. Gli ultimi abbinamenti, tra cui una tartelletta di pasta brisé con ceci e un cappero fritto sopra, una panzanella classica con pane raffermo, cetrioli, peperoni, cipolla, pomodoro, aceto di mele e condimento di olio e basilico, una mousse di caprino al lime con caviale di trota, sono stati scelti proprio per “divertire” il palato e richiamare con la loro sapidità il DNA minerale della denominazione.
Eventi come questo non sono solo semplici degustazioni, ma occasioni preziose per i veronesi di riappropriarsi di una storia millenaria, riscoprendo nel bicchiere l’armonia di un territorio unico al mondo.
Foto in alto: da sx Alessandro, Corinna, Tiziano
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.


















