Maltempo nel Veronese: grandine, trombe d’aria e danni ingenti all’agricoltura tra vendemmia e raccolti compromessi
- Home
- Maltempo nel Veronese: grandine, trombe d’aria e danni ingenti all’agricoltura tra vendemmia e raccolti compromessi
Maltempo nel Veronese: grandine, trombe d’aria e danni ingenti all’agricoltura tra vendemmia e raccolti compromessi
Il bilancio di CODIVE Verona del 28 agosto 2026: colpiti vigneti in piena vendemmia, tabacco, mais e mele in diversi comuni della provincia.
La provincia di Verona è stata teatro di una giornata drammatica sul fronte meteorologico in data 28 agosto 2026, quando due violente ondate di maltempo si sono abbattute sul territorio provinciale provocando danni ingenti e diffusi alle produzioni agricole locali, in una fase stagionale particolarmente delicata per il settore primario.
Il primo evento si è verificato nelle prime ore del mattino, attorno alle ore 7, quando un temporale proveniente dalle zone di Desenzano del Garda ha colpito duramente il settore vitivinicolo veronese, interessando in particolare i territori di Peschiera del Garda, Colà di Lazise, Castelnuovo del Garda e Bosco di Sona proprio nei giorni cruciali della vendemmia, causando la rottura degli acini maturi e esponendoli a gravissimi rischi di fermentazione e marcescenza.
La situazione è ulteriormente precipitata nel pomeriggio, intorno alle ore 17, a causa di un secondo e più violento nubifragio caratterizzato da grandine di grosse dimensioni e raffiche di vento eccezionali che hanno colpito Concamarise, Bovolone, Salizzole e Isola della Scala, aree già provate da precedenti grandinate, devastando ancora una volta le colture di tabacco e colpendo anche il mais.

Il fronte di maltempo ha proseguito la sua marcia distruttiva investendo anche Oppeano, Zevio, Palù, Roverchiara, Minerbe, Terrazzo, Bevilacqua e Cologna Veneta, estendendo i danni anche alla zona della mela e confermando il bilancio di un’estate estremamente negativa per l’agricoltura veronese.

Di fronte a questa escalation di eventi climatici estremi che mettono in ginocchio le aziende agricole, il presidente di CODIVE Davide Ronca e il direttore Michele Marani hanno evidenziato la necessità inderogabile di ricorrere a coperture assicurative e strumenti avanzati di gestione del rischio, sottolineando come proteggere il reddito aziendale sia ormai l’unica via di sopravvivenza per il settore nonostante i ritardi nell’erogazione dei contributi pubblici.
Foto in alto: uva-grandine
Seguici anche su WhatsApp
Ricevi i nuovi articoli di Poliedrico Magazine direttamente sul tuo telefono.
🟢 Entra nel canale WhatsApp- Share
Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

















