..non conoscevo Gastel,ma senza presunzione direi che basta osservarne la figura che apre questo articolo-elogio per "annusarne" lo sguardo,affilato e…
MARMOMAC 2025: POHL, CAMAIORA, PLASTIĆ, CONTERNO E GEE
- Home
- MARMOMAC 2025: POHL, CAMAIORA, PLASTIĆ, CONTERNO E GEE
MARMOMAC 2025: POHL, CAMAIORA, PLASTIĆ, CONTERNO E GEE
Sono i cinque nuovi Mastri della Pietra 2025
Il viaggio inizia a 2.200 metri di altezza, nelle cave delle Alpi Venoste, passa per le Alpi Apuane e poi per l’isola croata di Brač e i suoi marmi bianchi, arriva sui Colli Berici e fino alle cattedrali in pietra del Regno Unito. È questo il percorso ideale che unisce i cinque nuovi Mastri della Pietra 2025, nominati ieri a Marmomac: Burkhard Pohl, Paolo Camaiora, Tamara Plastić, Giovanni Conterno e Charlie Gee. Un itinerario che racconta come la pietra, in ogni luogo, sappia farsi materia di identità, cultura e innovazione.
Il riconoscimentodei Mastri della Pietra, istituito a Verona nel 1319 dall’Antica Libera Corporazione dell’Arte della Pietra e rifondato a Marmomac nel 1980, viene attribuito a personalità che hanno saputo promuovere con la propria attività il comparto tecno-lapideo.

I premiati hanno ricevuto dai vertici di Veronafiere – il presidente Federico Bricolo, l’amministratrice delegata Barbara Ferro e il direttore generale Adolfo Rebughini – il cubetto in marmo rosso di Verona, la formella della Corporazione e lo scalpello d’argento, simboli di un’eredità che continua a evolversi.
«Veronafiere ringrazia i nuovi Mastri della Pietra di cui celebriamo a Marmomac professionalità, visione e impegno culturale – ha dichiarato Bricolo –. Queste investiture mettono in luce percorsi diversi ma accomunati da una stessa capacità: fare della pietra naturale non solo un materiale da costruzione, ma un linguaggio che attraversa e valorizza territori, competenze e generazioni».
I cinque Mastri della Pietra 2025

Burkhard Pohl, ingegnere e imprenditore altoatesino, è stato premiato per aver portato il marmo di Covelano – conosciuto come “Re del Marmo” – a livelli di eccellenza globale, valorizzandone qualità e purezza attraverso una filiera che integra tecnologia e responsabilità ambientale.

All’architetto e docente Paolo Camaiora è stato riconosciuto l’impegno nella ricerca storica sull’uso dei materiali lapidei e nella progettazione, che lo ha portato a dare nuova centralità al marmo all’interno dell’architettura contemporanea. Tra i suoi progetti di rilievo, la riqualificazione e il rilancio del Museo Civico del Marmo di Carrara.

Tamara Plastić, ingegnere e direttrice della scuola del marmo di Pučišća in Croazia, ha ricevuto il titolo per il suo lavoro nella formazione e nella trasmissione del sapere artigianale, rendendo il suo istituto un punto di riferimento europeo per garantire un futuro a un mestiere che richiede dedizione, precisione e cultura tecnica.

Giovanni Conterno, fondatore del gruppo La Favorita, ha ricevuto l’investitura per aver guidato dal 1967 con visione e capacità imprenditoriale una realtà che ha saputo coniugare artigianato, colore e innovazione tecnologica, rafforzando la competitività internazionale del comparto e valorizzando il territorio vicentino.

Charlie Gee, giovane maestro scalpellino e influencer britannico, è stato premiato come ambasciatore internazionale dell’arte del restauro lapideo. Con i suoi interventi su cattedrali e monumenti storici e la sua attività di divulgazione sui social media, ha saputo riportare l’attenzione delle nuove generazioni sul valore della scultura e della conservazione.
Foto: EnneviFoto_Veronafiere
- Share
Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.


















