MARMOMAC – La pietra diventa un’esperienza turistica
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MARMOMAC – La pietra diventa un’esperienza turistica
Destination Verona & Garda porta a Marmomac le cave storiche di Prun
La Fondazione porta a Veronafiere attraverso lo IAT uno dei luoghi più particolari del territorio veronese: le cave storiche di Prun, “Le Preare”, oggi visitabili attraverso un’esperienza guidata prenotabile sul portale della destinazione.
La prima, subito dopo la conclusione di Marmomac, il 27 settembre.
Una visita all’interno delle cave storiche di Prun, alla scoperta dei luoghi in cui si forma la pietra e dell’antica storia di un territorio ancora da scoprire.
E’ questa una delle proposte che Destination Verona & Garda porterà a Marmomac attraverso la presenza dello IAT. L’ Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica di Verona, gestito dalla Fondazione dallo scorso maggio, sarà infatti presente in fiera con un desk dedicato presso l’ingresso San Zeno non per fornire semplici indicazioni sul territorio ma per presentare proposte concrete ed esperienze ideate per permettere di scoprire ciò che sta dietro a una delle produzioni che più identificano la provincia veronese nel mondo.

A Prun, tra Lessinia e Valpolicella, le antiche cave in galleria raccontano infatti secoli di estrazione e lavorazione della pietra. Un patrimonio recuperato e valorizzato dall’associazione La Malga ODV, che accompagna i visitatori all’interno delle gallerie alla scoperta della formazione della pietra, delle tecniche tradizionali di estrazione, degli strumenti utilizzati dai cavatori e della storia del territorio.
Le visite, della durata di circa un’ora e mezza, si svolgono su prenotazione il sabato e la domenica, da aprile a ottobre, alle 10.30 e alle 14.30, con un minimo di dieci partecipanti. L’esperienza è acquistabile attraverso il sistema di prenotazione di Destination Verona & Garda.

La prima visita, proprio in occasione della manifestazione fieristica, è in programmacon due turni (11.30 e 14.30) il 27 settembre.
La presenza dello IAT a Marmomac diventa così anche un’occasione per mettere in relazione la manifestazione internazionale dedicata alla filiera della pietra naturale con il territorio che quella pietra l’ha estratta e lavorata per secoli.
Agli operatori e ai visitatori della fiera sarà possibile presentare non solo Verona e il Garda, ma anche itinerari ed esperienze capaci di portarli fuori dai percorsi più conosciuti e di prolungare la permanenza sul territorio.
“Marmomac ci offre la possibilità di parlare a un pubblico internazionale partendo da qualcosa che appartiene profondamente alla storia del nostro territorio “, sottolinea il presidente di Destination Verona & Garda Foundation Paolo Artelio. “Le cave di Prun sono un esempio concreto di quello che vogliamo fare: trasformare il patrimonio diffuso della provincia in esperienze che possano essere conosciute, prenotate e vissute. Essere presenti in fiera con lo IAT significa intercettare visitatori e operatori già a Verona e mostrare loro che, a pochi chilometri dai padiglioni, possono entrare nei luoghi nei quali quella storia della pietra è ancora leggibile”.
Una possibilità che è il risultato di un’importante collaborazione di DVG con Veronafiere.
“Desidero ringraziare Veronafiere e il suo presidente Federico Bricolo”, conclude Artelio. “Abbiamo siglato un protocollo per la promozione del territorio che tra le altre cose prevede la nostra presenza, attraverso lo IAT, all’interno delle manifestazioni fieristiche. E’ un’opportunità importantissima per far conoscere il nostro territorio e la dimostrazione di come, ancora una volta, il gioco di squadra sia il vero valore aggiunto”:
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

















