Bravissimo artista, con una straordinaria eleganza e delicatezza.
NACQUE AL MONDO UN SOLE di e con Alessandro Anderloni
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NACQUE AL MONDO UN SOLE di e con Alessandro Anderloni
Nel monologo la vita del poverello di Assisi si fa domanda rivolta all’uomo contemporaneo.
San Giovanni Lupatoto – Cinema Teatro Astra – Venerdì 27 marzo, ore 21.00
“Nacque al mondo un sole”, scrive Dante nel canto XI del Paradiso raccontando San Francesco come una luce capace di illuminare il mondo. Da questa immagine prende forma il nuovo spettacolo di Alessandro Anderloni, in scena al Cinema Teatro Astra venerdì 27 marzo alle ore 21 e proposto in occasione degli 800 anni dalla morte del Santo. Il monologo mette in scena il racconto dantesco restituendo la figura del poverello di Assisi nella sua radicalità, a partire da una scelta di vita che continua a interrogare il presente.
Il lavoro di Anderloni segue il canto attraversando i momenti decisivi della vita di Francesco: la decisione di spogliarsi delle ricchezze del padre, l’incontro con la povertà, la nascita della comunità dei frati, la Regola, il desiderio del martirio, fino alle stimmate ricevute sul Monte della Verna. Un percorso che unisce biografia e significato, al centro del quale si impone con forza la scelta della povertà, intesa non come rinuncia ma come adesione a un modo diverso di stare al mondo. Il Poeta, infatti, la rende persino presenza concreta, fino a raccontarla come un legame d’amore — il matrimonio con Madonna Povertà — da cui prende forma una comunità e un modo di vivere in rottura con la logica del possesso e del potere.
Sul palcoscenico lupatotino, Nacque al mondo un sole mette in scena una figura fuori dal tempo, ancora capace di interrogare il presente. Il racconto attraversa il rapporto con la ricchezza, con il potere, con la guerra, con l’idea stessa di successo, con ciò a cui uomini e donne sono disposti a rinunciare e con ciò che scelgono di amare. Un testo che continua a parlare con estrema forza, mettendo a nudo una contraddizione ancora aperta: tra accumulo e dominio da una parte, e una vita essenziale, ma piena di senso, dall’altra. Dante racconta così un Francesco che non è solo un Santo, ma un evento di luce nella storia umana e nella storia della Chiesa.
Nel lavoro scenico di Alessandro Anderloni il testo resta al centro e diventa racconto. La narrazione segue il ritmo del canto, costruendo una restituzione basata sulla parola e sulla relazione diretta con il pubblico, senza mediazioni, lasciando emergere la forza delle immagini e la radicalità della figura di San Francesco.
Attore, autore e regista, Alessandro Anderloni si dedica al teatro fin da giovanissimo, sviluppando un percorso che unisce scrittura, regia e interpretazione, con oltre settanta spettacoli all’attivo dagli anni Novanta. Laureato in Lettere Moderne all’Università di Verona, ha affiancato all’attività artistica la didattica teatrale e la direzione artistica di teatri e festival, lavorando in contesti diversi e con pubblici eterogenei.
Il suo lavoro nasce da un forte legame con il territorio della Lessinia, dove ha fondato e dirige dal 1990 il gruppo teatrale Le Falìe, dando vita a un’esperienza di teatro popolare che coinvolge direttamente la comunità. Nel corso degli anni ha lavorato con migliaia di attori non professionisti — dalle scuole alle compagnie di quartiere, fino al carcere — sviluppando un metodo basato sull’ascolto, sulla memoria e sulla relazione tra teatro e vita. Da oltre vent’anni si dedica alla Divina Commedia di Dante, di cui interpreta sulla scena più di trenta canti a memoria, realizzando spettacoli, progetti teatrali e musicali e collaborazioni con istituzioni culturali e università. Nel 2021 ha ideato e diretto il progetto Dante Settecento: Verona onora Dante, articolato in oltre cento eventi, e ha portato in scena numerosi lavori dedicati all’opera dantesca.
Accanto al teatro, ha sviluppato un’attività nel campo del cinema documentario e della produzione audiovisiva, legata in particolare al racconto della montagna e delle esperienze teatrali in contesti sociali. Ha inoltre fondato e dirige festival e progetti culturali dedicati al territorio, tra cui il Film Festival della Lessinia.
Biglietti e abbonamenti sono disponibili alla biglietteria del Cinema Teatro Astra e sul sito https://ticket.cinebot.it/astra/. La biglietteria del Teatro Astra è aperta il lunedì (dalle 17:00 alle 18:30), il martedì (dalle 10:30 alle 12:30) e il mercoledì (dalle 16:00 alle 18:00). Per maggiori informazioni si può chiamare lo 045 9250 825 | 392 7569 300 o scrivere a info@cinemateatroastra.it e alle pagine social dell’Astra.
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

















