Hostaria – Grande successo per l’edizione delle prime volte”
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Hostaria – Grande successo per l’edizione delle prime volte”
Dalla prima volta di un ministro presente alla manifestazione alla prima menzione sul New York Times. Dal debutto del Piano dei Signori al nuovo spazio permanente dedicato alla poesia. Grandi apprezzamenti per tutti gli spettacoli e le iniziative culturali, nonché per le varianti nel calice.Boom social per “Hostaria” nel mondo digitale.
Un’edizione da manuale, dove tutto è andato secondo e oltre le aspettative. Chiude con un entusiasmante +10% (circa 29.000 visitatori) la dodicesima edizione di Hostaria, il Festival del Vino e della Vendemmia di Verona, che per un intero weekend ha animato il centro storico scaligero con la degustazione di 380 referenze vitivinicole e oltre 70 eventi in programma. Numeri in crescita esponenziale sui social dove, nell’ultimo mese, i contenuti di Hostaria hanno totalizzato circa 1 milione di visualizzazioni. Un pubblico composto prevalentemente da utenti tra i 25 e i 44 anni, che rappresentano il 65% dei follower, a conferma della capacità del Festival di coinvolgere anche i più giovani.

L’edizione delle prime volte. È questo il filo conduttore di Hostaria 2026. A partire dalla presenza, per la prima volta nella storia della manifestazione, di un ministro. Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo, ha partecipato domenica 18 ottobre all’appuntamento musicale realizzato in collaborazione con La Grande Sfida APS dove ha brillato il trio, già visto in occasione di “IncontrArti” all’Arena di Verona, composto da pianista Andrea Speri, il violinista Gabriele Formentelli e la cantante Felicity Lucchesi. Durante il saluto alla cittadinanza il ministro Mazzi ha evidenziato il valore del vino, in termini economici e salutistici, e consegnato agli organizzatori della manifestazione lo Scudetto della Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità in riconoscimento al grande sforzo di mantenere autorevole la vetrina del Made in Italy sia nel mondo wine che food.
Una prima volta anche sul fronte internazionale. Hostaria è stata citata tra le prestigiose pagine del New York Times che l’ha inserita nella sezione Travel tra gli appuntamenti enogastronomici italiani dell’autunno da non perdere. Un eco a stelle e strisce che si è convertito in presenze significative. Gli stessi espositori hanno segnalato la partecipazione di numerosi importatori provenienti dagli Stati Uniti e dal Sud America, accanto ai tanti turisti e appassionati stranieri che hanno raggiunto Verona per il fine settimana.


Novità e “prime volte” anche per El Canton di Hostaria, trasferito nella Loggia Vecchia in Piazza dei Signori, interamente dedicato alle degustazioni guidate e alla cultura del gusto. Qui ha debuttato La Taolada, il nuovo format di abbinamenti tra vino e cibo, accanto agli appuntamenti curati dai sommelier di FISAR Verona, dal Consorzio Olio Garda DOP e da Nutrichef. Per la prima volta il programma ha ospitato anche un incontro dedicato al sakè e alle tradizioni giapponesi.
Tra i momenti più significativi anche la consegna del Premio Paiasso a Beppe Carletti dei Nomadi, il riconoscimento istituito in memoria di Roberto Puliero. A motivare la scelta, una carriera capace di attraversare le generazioni attraverso la musica, unendo talento, passione e un costante impegno a favore della solidarietà. Valori che accomunano il percorso artistico dei Nomadi a quello di Puliero, per il quale lo spettacolo è sempre stato anche un’occasione di incontro e condivisione. Non è mancata poi la tradizionale Dedica di Hostaria, quest’annoin onore di Massimo Totola. Proprio nel ricordo dell’artista veronese si è aperta la dodicesima edizione con un’altra “prima volta”: l’inaugurazione in Piazza Bra, davanti alla fontana, nello spazio Il Poeta in Bicicletta. Realizzato con la consulenza artistica di Ermanno Regattieri, l’area ha ospitato per tutto il fine settimana letture poetiche, testimonianze e interventi musicali, coinvolgendo attori, musicisti e poeti.

Due debutti assoluti anche sul fronte musicale. Il primo è quello del Piano dei Signori, che ha portato un pianoforte nel cuore di Piazza dei Signori, con le esibizioni di Felicity, Stella Merano e Anna e l’Appartamento. Il secondo è il primo concerto completo di Marialuna, protagonista sul palco dell’Area Eventi VIP Energy di Cortile Mercato Vecchio, che ha ospitato anche l’anteprima nazionale del nuovo romanzo di Cristina Caboni, in collaborazione con la rassegna BookWalk, altra novità della dodicesima edizione, e gli MCG Awards 2026. Musica protagonista per tutto il weekend anche a Boscaini, I Giardini del Folks, mentre nel Cortile del Tribunale si sono alternati i laboratori di Speak & Spritz, tra vino, pittura e creatività. Infine le proposte di Extra Hostaria dedicate alla mixology e al vermouth.

Hostaria ha guardato anche oltre il weekend, annunciando a sua volta il primo Festival del Tiramisù della Città di Verona, in programma il 21 e 22 novembre a Palazzo della Gran Guardia, in collaborazione con Forno Bonomi.
Alessandro Medici, presidente dell’Associazione culturale Hostaria, commenta: «Chiudiamo questa dodicesima edizione con enorme soddisfazione. I 29mila visitatori e una crescita del 10% premiano il lavoro di un’intera squadra e delle tante realtà che credono nel Festival. Quest’anno abbiamo raggiunto nuovi traguardi, dall’attenzione internazionale alle tante novità del programma, dimostrando che Hostaria può continuare a crescere senza perdere la propria identità. Il vino resta il nostro punto di partenza, ma il nostro obiettivo è creare occasioni di incontro, cultura e condivisione, rendendo Verona sempre più protagonista».
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

















