La Cantina Valdadige di Rivalta apre un nuovo punto vendita a Dolcè
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La Cantina Valdadige di Rivalta apre un nuovo punto vendita a Dolcè
Nel cuore della Valdadige Terradeiforti
Sabato 6 giugno, alle ore 12, l’inaugurazione nell’ambito della manifestazione “Storia e Sapori”. Il presidente Tiberio Veronesi è fiducioso: “Contiamo di dare un concreto apporto alla promozione della Valdadige-Terradeiforti, come terra sempre più legata ad una vocazione turistica eco-sostenibile”.
Verrà inaugurato sabato 6 giugno, alle ore 12, in via del Casal 1 a Dolcè, nel cuore della Valdadige – Terradeiforti, il nuovo punto vendita della Cantina Sociale di Rivalta. L’evento si svolgerà nella cornice della tradizionale manifestazione “Storia e Sapori”, la tre giorni di festa dedicata alla promozione del territorio, della cultura e del buon cibo, che si svolge ogni anno nel piccolo Comune, all’interno delle suggestive corti storiche del capoluogo. Si tratta del secondo esercizio commerciale di questo tipo presente in zona, che aprirà i battenti usufruendo dei locali di proprietà della storica cooperativa agricola fondata nel 1957, situata a Brentino Belluno contando sulla gestione affidata a persone di fiducia.
La struttura, collocata in una posizione strategica, lungo la Strada Statale 12 del Brennero e dell’Abetone, prima dell’ingresso al centro abitato del paese, non sarà un ristorante, bensì uno spazio degustazione dove si potranno sorseggiare gli ottimi e vini prodotti dalla Cantina, affiancati da una selezionata proposta culinaria, che varierà – a seconda dei periodi dell’anno – sfruttando al meglio la stagionalità e altre specifiche occasioni.
“Il progetto”, spiega il presidente della Cantina Valdadige, Tiberio Veronesi, “ha preso il via nel 2017, con la mia presidenza: è maturata infatti la necessità di essere maggiormente presenti in Valdadige- Terradeiforti, in diversa misura e nel pieno rispetto del territorio. In questi anni sono state così pensate e messe in atto alune azioni mirate alla sostenibilità, sempre più importanti e proficue, sia a livello produttivo che distributivo. In particolare, la nascita di due nuovi vini a basso grado alcolico: uno bianco e un rosato, hanno concretizzato un salto di qualità nell’attenzione all’ambiente, frutto di una diversa coltivazione della vite per cercare di diminuire considerevolmente l’impiego di pesticidi, riducendo l’impatto delle nostre produzioni vitivinicole sul territorio circostante. Anche le uve, dovendo ricavarne un vino a bassa gradazione, sono state trattate in maniera meno invasiva, con l’impiego di prodotti fitosanitari sempre più rivolti all’ecosostenibilità. Basti pensare che, ormai da parecchio tempo, gli stessi grappoli d’uva vengono raccolti in maniera precoce, ossia nelle ultime settimane d’agosto, in modo da evitare marciumi e muffe potenzialmente in grado di danneggiarli.
Per la vinificazione le uve vengono prima diraspate e pigiate, successivamente si effettua una pressatura soffice che consente di preservare tutti i profumi e gli aromi di questa varietà. Ne ricaviamo un vino dal colore giallo tenue, ma brillante, con profumi di erbe, fiori ed agrumi. Un sapore continuo e minerale, con una leggera acidità, rinfrescante, per un grado alcolico di soli 9 gradi, caratteristiche che lo rendono adatto ad essere consumato sia come aperitivo sia per accompagnare piatti di pesce e crostacei, piatti freddi estivi o carni bianche. In questo modo otteniamo un vino più sano che, una volta imbottigliato, assume una veste anch’essa decisamente sostenibile, in quanto la bottiglia è fatta con un vetro trasparente e leggero, le etichette di carta, stampate con inchiostri naturali, i tappi a vite, oppure sintetici. Il corollario di questo sforzo, che nasce da esigenze commerciali e dalla necessità di proseguire il nostro impegno costantemente rivolto alla sostenibilità, è un ambizioso e innovativo progetto per consentire al il cliente di accedere in maniera diretta i nostri prodotti. Pensiamo così”, conclude Veronesi, “di dare un concreto apporto alla promozione della Valdadige-Terradeiforti, come terra sempre più legata ad una vocazione turistica eco-sostenibile, offrendo un servizio che sarà certamente apprezzato da quanti decideranno di conoscere le bellezze storiche, paesaggistiche ed enogastronomiche del territorio che ci circonda, magari facendo anche una gradita sosta presso il nostro punto vendita, per degustare i profumi e gli aromi dei nostri vini, scoprendo i sapori di gustosi piatti tipici”.
Nella foto: Tiberio Veronesi
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

















