Bravissimo artista, con una straordinaria eleganza e delicatezza.
Orient Express Venezia – L’arte del viaggio si fa dimora in un capolavoro ritrovato.
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Orient Express Venezia – L’arte del viaggio si fa dimora in un capolavoro ritrovato.
Dalla porta d’acqua gotica alle sei Signature Suites – Viaggio all’interno della nuova icona dell’ultra-lusso che trasforma la storia di Cannaregio in un racconto teatrale d’eccellenza.
Venezia torna a essere la capitale mondiale dell’immaginazione e del lusso. Con una cerimonia ufficiale che ha visto la partecipazione del delegato del Sindaco, Assessore Massimiliano De Martin, del CEO di Arsenale Group Paolo Barletta e della CEO di Orient Express Gilda Perez-Alvarado, è stato inaugurato Orient Express Venezia presso lo storico Palazzo Donà Giovannelli.

Un restauro lungo otto anni: Il gesto narrativo di Aline Asmar d’Amman
Per la prima volta nella sua ricca storia di sei secoli, il palazzo apre le porte come hotel 5 stelle lusso e “residenza d’epoca alberghiera”. L’opera di trasformazione, durata otto anni, è stata affidata alla visione dell’architetto e interior designer Aline Asmar d’Amman, che ha concepito il progetto come una “sequenza teatrale di meraviglie”.

L’intervento ha saputo far dialogare l’identità del XV secolo con l’espressione contemporanea. I celebri “Colori Persi” di Venezia riaffiorano nei tessuti e negli arredi, mentre pelli goffrate e sete moiré rivestono le pareti, creando un gioco di luci e ombre che riflette il movimento dei canali circostanti.
Un palazzo intriso di storia e cultura
Situato nel sestiere autentico di Cannaregio, il palazzo è stato nel tempo crocevia di scambi e intelletto.
A metà del XIX secolo, il conte Andrea Giovannelli ne affidò il restyling a Giovanni Battista Meduna, già autore del restauro della Ca’ d’Oro.

Tra le eredità architettoniche più preziose spicca la scala ottagonale sormontata da una volta celeste.
Il Salone Vittoria, che un tempo ospitò le nozze della principessa Vittoria Farnese, torna oggi a essere il cuore pulsante del palazzo per eventi e celebrazioni esclusive.
L’Esperienza dell’Ospite: Suite e Giardini Segreti


L’hotel ospita 47 camere, suite e residenze. Particolarmente rilevanti sono le sei Signature Suites (tra cui la Orient Express, la Teatro e la La Minerva), con spazi che raggiungono i 145 mq. All’interno si trovano tesori autentici: affreschi ottocenteschi dedicati alla dea Minerva, camini monumentali in marmo e vedute panoramiche sui canali.
Due sono i luoghi che promettono di incantare i viaggiatori:
La Corte del Conte: un tempo cortile aperto, oggi trasformato in un maestoso salotto con spettacolari lampadari in vetro di Murano.
Il Giardino Segreto: uno spazio sospeso tra fontane, cancelli antichi e lanterne veneziane, collegato alla lobby dalla suggestiva Calle Meraviglia.
L’Arte della Tavola con Heinz Beck
L’offerta gastronomica segna il debutto veneziano dello chef 3 stelle MICHELIN Heinz Beck. Gli ospiti potranno scegliere tra:
Il ristorante gourmet Heinz Beck Venezia, ospitato nella storica Orangerie.
La Casati, ristorante all-day dining ispirato allo spirito d’avanguardia della Marchesa Luisa Casati.
Il Wagon Bar, che con il suo stile Art Déco rende omaggio ai leggendari treni Orient Express.
Una visione strategica per il territorio

L’apertura di Orient Express Venezia non è solo un evento mondano, ma un investimento economico di lungo periodo. Come dichiarato da Paolo Barletta (CEO Arsenale Group), il progetto consolida il ruolo dell’Italia come destinazione d’eccellenza, affiancandosi al treno La Dolce Vita Orient Express e all’hotel La Minerva di Roma. L’Assessore Massimiliano De Martin ha sottolineato come l’iniziativa generi valore per la collettività, incrementando l’attrattività turistica di qualità della città.
Foto in alto: OEV_Lobby_CreditsGiulioGhirardi
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

















