Consorzio Radicchio di Treviso IGP – Cambio ai vertici, il nuovo presidente è Christian Morandin
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Consorzio Radicchio di Treviso IGP – Cambio ai vertici, il nuovo presidente è Christian Morandin
Avvicendamento alla guida del Consorzio di Tutela dopo le dimissioni di Andrea Tosatto. Al centro della nuova presidenza continuità, promozione internazionale, vigilanza del marchio e sostenibilità di fronte alle sfide climatiche.
Novità ai vertici del Consorzio di Tutela del Radicchio di Treviso IGP e del Radicchio Variegato di Castelfranco IGP. Il Consiglio di Amministrazione ha eletto come nuovo presidente Christian Morandin. Produttore e confezionatore, già vicepresidente, Morandin subentra al past president Andrea Tosatto, il quale ha ufficializzato le dimissioni per potersi dedicare maggiormente a un suo nuovo progetto imprenditoriale, pur rimanendo a piena disposizione del CdA.
Il neo presidente rimarrà in carica fino all’autunno 2027, scadenza naturale del mandato in corso. Al suo fianco opereranno il vicepresidente Stefano Dotto, il direttore tecnico Jacopo Cenedese e l’intero consiglio di amministrazione.
“Assumo questo incarico con orgoglio e senso di responsabilità, nella continuità del lavoro svolto finora. Il nostro obiettivo è crescere insieme, rafforzando il valore del Radicchio di Treviso IGP e del Variegato di Castelfranco IGP”, afferma il presidente Christian Morandin. “Serve l’impegno di ogni produttore e di tutta la base sociale. Avere fiducia nel prodotto a marchio porterà sicuramente ad un maggiore valore per tutta la filiera”.
Promozione, tutela internazionale e semplificazione
Questo cambio di timone proseguirà nel solco della linea strategica già tracciata, fondata sull’accrescimento della conoscenza del prodotto, sul rafforzamento della sua reputazione e, di conseguenza, sulla generazione di maggiore valore per i soci. Tra le azioni già messe in campo negli ultimi anni spiccano la promozione e la tutela di questo prodotto d’eccellenza nell’immaginario collettivo globale.
La promozione si è mossa concretamente su più direttive: da un lato valorizzando le storiche e valide attività locali, dall’altro garantendo una solida presenza nelle grandi fiere internazionali di settore, essenziali per favorire lo sviluppo del potenziale sui mercati esteri e per un confronto continuo con altre filiere operative di successo.
Parallelamente, per il Consorzio sarà fondamentale proseguire con le azioni di difesa. Negli anni, mirate attività di vigilanza a tutti i livelli – dai mercati ortofrutticoli alla GDO, fino all’online – hanno permesso di tutelare il nome e bloccare l’uso illegittimo delle denominazioni “Treviso” e “Castelfranco”.
Un occhio attento rimarrà rivolto anche alla semplificazione per agevolare le esigenze pratiche degli operatori. Proprio in quest’ottica, uno degli ultimi grandi sforzi compiuti è stato l’eliminazione dell’obbligatorietà dell’applicazione fisica del bollino, che potrà ora essere integrato direttamente nell’etichetta aziendale, mantenendo intatta l’assoluta distintività del marchio.
Innovazione e sostenibilità contro la crisi climatica
Massima attenzione sarà infine riservata alla sostenibilità e all’innovazione, armi necessarie per affrontare le attuali sfide agronomiche e climatiche che stanno colpendo il comparto. Al momento sono due i progetti concreti già in corso d’opera:
“TrevisoPro”, mirato a generare conoscenze e soluzioni concrete per migliorare la resilienza del radicchio agli effetti del cambiamento climatico;
“Idra”, volto invece a indagare l’impegno e l’ottimizzazione della risorsa idrica all’interno dei piani colturali.
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

















