TEATRO RISTORI – Presentata la nuova stagione artistica 2026-2027

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TEATRO RISTORI – Presentata la nuova stagione artistica 2026-2027

Oltre venti appuntamenti tra grandi ritorni e nuove progettualità.

Sette rassegne da non perdere: dal Jazz internazionale al ritorno della Prosa con grandi protagonisti nazionali, le Serate d’Autore e gli appuntamenti Young per i più giovani.


A dicembre teatro vestito a festa con le Cene Spettacolo e il Ristori Jazz Club.


Tra le novità, il ritorno dei Calici di Jazz nell’estate 2027.

Oltre venti spettacoli, sette rassegne e sei mesi di programmazione, dal 27 ottobre al 30 aprile. Il Teatro Ristori ha presentato la nuova Stagione Artistica 2026/27: si tratta di un cartellone che unisce grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale, ritorni attesi e nuove progettualità, con una proposta sempre più trasversale per linguaggi e pubblici.

Tra le principali novità spicca il ritorno della Prosa, che riporta sul palcoscenico del Ristori alcuni importanti protagonisti della scena italiana, insieme alla nuova identità Ristori Young, dedicata alle giovani generazioni. Si confermano le rassegne e gli appuntamenti che negli anni hanno caratterizzato la programmazione del Teatro, dal Jazz alle Serate d’Autore, fino alle Cene Spettacolo e al Ristori Jazz Club, protagonisti del mese di dicembre. Nell’estate 2027 tornerà inoltre Calici di Jazz, con una formula itinerante nelle dimore del vino.

La Stagione 2026/27 segna un nuovo passaggio nel percorso di CREA Impresa Sociale, che gestisce il Teatro Ristori e lo Spazio San Pietro in Monastero. Sotto la direzione generale di Valeria Bosco, CREA punta a consolidare un progetto culturale che affianca alla programmazione artistica formazione, divulgazione e nuove progettualità, rafforzando il rapporto con la città, il territorio e pubblici sempre più ampi e diversificati.

Il rinnovo degli abbonamenti prenderà il via il 1° settembre, mentre dal 14 settembre saranno disponibili i nuovi abbonamenti e i biglietti singoli.

Il programma completo della Stagione Artistica 2026/27, con calendario, protagonisti e approfondimenti sui singoli appuntamenti, è disponibile sul sito del Teatro Ristori

www.teatroristori.org.

DICHIARAZIONI

Valeria Bosco, Direttore Generale di CREA Impresa Sociale

«CREA sta consolidando il proprio ruolo come impresa sociale capace di sviluppare progettualità culturali, formative e territoriali, mettendo in relazione competenze, luoghi e interlocutori diversi. Il Teatro Ristori e lo Spazio San Pietro in Monastero rappresentano due presìdi fondamentali di questo percorso, all’interno di una visione che guarda alla cultura come strumento di partecipazione, crescita e sviluppo del territorio. La nuova Stagione invernale del Ristori si inserisce pienamente in questa prospettiva: una programmazione capace di dialogare con pubblici differenti e di affiancarsi alle altre progettualità che CREA sta sviluppando, dalla formazione alle collaborazioni con istituzioni e imprese. L’obiettivo è rafforzare progressivamente un modello aperto, riconoscibile e radicato nella comunità, capace al tempo stesso di sperimentare nuovi linguaggi e generare nuove occasioni di relazione».

Alberto Martini, Direttore Artistico Teatro Ristori

“Questa stagione nasce dalla convinzione che un teatro debba essere un organismo vivo, capace di custodire la tradizione e, allo stesso tempo, di generare nuove visioni. Il nostro obiettivo è fare del Ristori uno spazio sempre più aperto, inclusivo e riconoscibile: un luogo nel quale la qualità artistica diventi occasione di incontro, conoscenza e partecipazione per tutta la città. Tra le novità più significative spicca il ritorno della Prosa, con protagonisti autorevoli della scena nazionale. La quinta edizione del Ristori Baroque Festival entra in una nuova fase, grazie alla collaborazione con I Virtuosi Italiani, partner artistico del progetto. Una sinergia importante, destinata a rafforzare il profilo del Festival e ad ampliarne la proposta musicale. L’inaugurazione al Teatro Ristori sarà affidata a Jordi Savall, mentre gli appuntamenti successivi si terranno nello Spazio San Pietro in Monastero, luogo scelto per le sue qualità acustiche e per il fascino di uno degli spazi storici più suggestivi della città. In definitiva la stagione che sta per iniziare, rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita del Teatro Ristori, che intende coniugare anche nuove progettualità e aperture verso pubblici sempre più ampi e diversificati”.

GeGè Telesforo, curatore delle rassegne Jazz e Ristori Jazz Club

«Dopo l’ottimo riscontro della passata stagione, proseguiamo con un cartellone che porta al Teatro Ristori alcuni tra i più autorevoli protagonisti della scena jazz nazionale e internazionale, figure di riferimento anche per le nuove generazioni. La sfida è continuare ad aprire il Jazz a un pubblico sempre più ampio e giovane, facendo dialogare la grande tradizione con i linguaggi più contemporanei, senza rinunciare alla qualità e all’energia della musica dal vivo. In questa direzione si inserisce anche il ritorno, nelle prime tre domeniche di dicembre, del Ristori Jazz Club: una formula che avvicina pubblico e artisti e restituisce al Teatro l’atmosfera autentica dei grandi jazz club».

Foto: da dx Filippo Manfredi DG Fondazione Cariverona, Consigliere Delegato di CREA Impresa Sociale Valeria Bosco DG CREA Impresa Sociale, Alberto Martini Direttore Artistico Teatro Ristori

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Direttore Claudio Gasparini

Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

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Commenti

  1. Di Vettriano mi rimane il senso di noia di un ambiente aristocratico,sospeso tra il benpensare e la pratica del sopruso…

  2. ..non conoscevo Gastel,ma senza presunzione direi che basta osservarne la figura che apre questo articolo-elogio per "annusarne" lo sguardo,affilato e…

  3. ...chiedere o aspettarsi da una foto una qualche previsione sul futuro sarebbe uscire dal reale servizio che uno scatto dà.…

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