Quando l’inclusione si fa strada – Ad Academy Ape’n Down il lavoro supera ogni barriera
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Quando l’inclusione si fa strada – Ad Academy Ape’n Down il lavoro supera ogni barriera
Un’inaugurazione da record a Fieracavalli per una realtà da vivere, aperta tutto l’anno per trasformare la formazione in autonomia concreta e occupazione stabile.
Un’inaugurazione “col botto” che ha segnato l’inizio di una nuova era per l’inclusione lavorativa. Ieri, 5 novembre, nell’ambito della 128ª edizione di Fieracavalli a Veronafiere, è stato ufficialmente tagliato il nastro dell’Academy Ape’n Down Ristorante H. Uno spazio imponente di ben 800 metri quadrati che trasforma la ristorazione d’eccellenza in una vera e propria porta d’accesso al mercato del lavoro per giovani e adulti con disabilità intellettiva.
L’evento ha visto una partecipazione istituzionale d’eccezione: i Ministri Alessandra Locatelli (Disabilità) e Francesco Lollobrigida (Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste), assieme al Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, al Sindaco di Verona Damiano Tommasi, al Presidente di Veronafiere Federico Bricolo, al Presidente della Cooperativa sociale Andrea Amighini e ai vertici di FISE e ICE Agenzia. A testimoniare il valore di questo progetto era presente anche Simona Ventura.
Come sottolineato nei vari interventi, l’area nasce da una stretta sinergia tra Fieracavalli e il Masaf. Non si tratta di uno spazio temporaneo legato unicamente ai giorni della manifestazione equestre: a luci spente della fiera, la struttura resterà attiva e aperta a tutti durante tutto l’anno (dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16.00, e su prenotazione la sera e nei weekend per eventi).
Le radici del progetto: la parola ai protagonisti
Il progetto è gestito dall’impresa sociale veronese Ape’n Down – Irriverenti Sociali, nata dopo anni di volontariato. Come ha raccontato con profonda emozione il presidente della cooperativa sociale, Andrea Amighini, la sigla “Ristorante H” racchiude il cuore dell’iniziativa, intrecciando quattro concetti cardine: Horse, House, Home run e Heart.
Dalle prime esperienze nei centri diurni e da un piccolo bar aperto nel 2023 sempre a Fieracavalli per autofinanziare le uscite dei ragazzi, la cooperativa ha fatto passi da gigante, festeggiando ieri due anni di attività ufficiale con un ristorante completo dotato di 140 coperti, cucine professionali e sale didattiche.

Ma come funziona esattamente l’integrazione sul campo? La risposta arriva da Francesca Lazzarin, psicologa e psicoterapeuta che coordina il percorso d’inclusione:
“Ape’n Down è una realtà che non si può raccontare, si può solo vivere. Nasce dal desiderio di cambiare un sistema pubblico e aziendale che fa fatica a inserire le disabilità intellettive — le cui assunzioni sfiorano appena lo 0,5% rispetto a quelle fisiche. Le aziende non sono contrarie ad assumere, ma spesso non hanno i mezzi per affiancare questi ragazzi. Noi interveniamo proprio qui: formiamo i giovani e sosteniamo le imprese.”
Una delle intuizioni più innovative del modello riguarda il metodo di insegnamento. Dentro il Ristorante H la formazione viene svolta direttamente sul campo, affiancando i ragazzi a cuochi, professionisti del bar e camerieri veri — e non a figure sanitarie o assistenziali. Questo permette ai ragazzi di allenarsi senza filtri alla vita professionale reale, mentre i lavoratori imparano a comprendere sul campo come gestire e valorizzare ogni risorsa.
I risultati concreti parlano già da soli:
800 mq di struttura a Veronafiere con 35 tavoli per 140 coperti totali, aule e sale business.

16 ragazzi operativi in due turni durante Fieracavalli sotto la guida dello chef Emanuele Natalizio per proporre i piatti della tradizione culinaria italiana.
25 giovani coinvolti attualmente nel percorso coordinato; 11 di loro hanno già ottenuto un impiego stabile e continuativo presso aziende esterne del territorio.
Guardando al futuro, la visione di Ape’n Down punta in alto. L’obiettivo non è soltanto formare ed erogare competenze nella ristorazione, nella logistica, nel confezionamento e nel front-office, ma creare un format di inclusione lavorativa replicabile su scala nazionale e internazionale. Una scommessa vincente che dimostra come l’unione tra formazione concreta, eccellenza del Made in Italy e sensibilità sociale possa restituire dignità, lavoro e autonomia a tanti giovani e alle loro famiglie.
Foto in alto: Fieracavalli, inaugurazione Academy Ape’n Down – Ristorante H
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

















