Teatro Astra – La verità non si uccide

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Teatro Astra – La verità non si uccide

Storie vere di coraggio e di libertà

Fucina Culturale Macchiavelli

Venerdì 6 febbraio alle ore 21

Iran, Cecenia, Cisgiordania. Tre luoghi, tre persone, tre storie vere di coraggio e libertà. In scena al Cinema Teatro Astra venerdì 6 febbraio, ore 21, La verità non si uccide,una delle produzioni più di successo di Fucina Culturale Machiavelli che racconta la vita di chi, di fronte agli orrori del presente, ha scelto di non voltarsi dall’altra parte. Protagonisti donne e uomini uccisi a causa del proprio impegno nella ricerca della verità: la fotoreporter iraniana-canadese Zahra “Ziba” Kazemi-Ahmadabadi, la giornalista russo-cecena Natal’ja Estemirova e l’attivista, attore e regista israelo-palestinese Juliano Mer-Khamis. Un intreccio di monologhi intensi, note satiriche e musica dal vivo danno forma a una riflessione sulla complessità del reale, sui conflitti che attraversano il nostro tempo e sulle responsabilità individuali e collettive. Lo spettacolo, scritto e diretto da Sara Meneghetti e interpretato da Anna Benico, Jessica Grossule e  Davide Lazzaretto, è inserito nella rassegna Giovani a Teatro con 1 euro rivolta agli under 26.

Zahra Kazemi si trovava a Teheran durante le grandi proteste civili e studentesche del 2003, impegnata a documentare le manifestazioni. Arrestata mentre svolgeva il suo lavoro, venne incarcerata nella prigione di Evin, uno dei luoghi simbolo della repressione iraniana. Morì l’11 luglio 2003 dopo giorni di detenzione e torture. Il suo caso suscitò una forte reazione internazionale, diventando emblema della violenza esercitata contro la libertà di informazione.

Natal’ja Estemirova è stata una delle voci più autorevoli nel documentare le violenze compiute durante le guerre in Cecenia. Amica e collaboratrice di Anna Politkovskaya, raccolse per anni testimonianze di rapimenti, sparizioni forzate e abusi, ricevendo importanti riconoscimenti internazionali. Membro del board dell’organizzazione per i diritti umani Memorial, il 15 luglio 2009 venne rapita e assassinata.

Figlio di madre ebrea israeliana e padre palestinese, Juliano Mer-Khamis dedicò la propria vita al lavoro culturale e teatrale nel campo profughi di Jenin, operando come attore, regista, filmmaker e attivista. Fondò il Freedom Theatre, uno spazio culturale dedicato ai bambini e ai ragazzi, dove il teatro divenne strumento di espressione, educazione e coscienza critica. Un progetto che lo espose a forti pressioni e minacce fino a quando, il 4 aprile 2011, venne ucciso da un uomo a volto coperto.

Contesti geopolitici lontani e biografie diverse ma accomunate da un’unica scelta: assumersi la responsabilità di raccontare ciò che accade, anche quando farlo significa mettere in pericolo la propria vita. «In questo spettacolo raccontiamo tre storie vere ed estremamente attuali, di tre persone che vale la pena conoscere – spiega la regista Sara Meneghetti –. Il titolo è preso dalla frase di una di loro, Natal’ja Estemirova, pronunciata dopo la morte di Anna Politkovskaja: “per quanto ci provino, la verità non si uccide”. E noi a questa speranza vogliamo aggrapparci».  In scena, le loro voci si alternano e si intrecciano con un ritmo incalzante, restituendo non solo i fatti, ma anche le motivazioni, i dubbi, la determinazione e il senso di urgenza che ha guidato le loro azioni. Accanto ai monologhi, trovano spazio le parole tratte da La fattoria degli animali di George Orwell, ultimo progetto teatrale a cui Juliano Mer-Khamis stava lavorando con il Freedom Theatre di Jenin.

Giovani a teatro con 1 euro è l’iniziativa rivolta ai ragazzi entro i 26 anni di età, che potranno accedere agli spettacoli con un prezzo simbolico, recandosi alla biglietteria del Cinema Teatro Astra (nei giorni precedenti o il giorno dell’evento, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo). Basterà esibire un documento di identità in corso di validità e dichiarare il proprio Comune di residenza. La promozione comprende una selezione di appuntamenti della stagione. Dopo “La verità non si uccide” l’iniziativa prosegue con “Solitario” il 7 febbraio, “Ho adottato mio fratello” il 19 febbraio e “Ritornerò poeta” il 27 marzo.

Biglietti e abbonamenti sono disponibili alla biglietteria del Cinema Teatro Astra e sul sito https://ticket.cinebot.it/astra/. La biglietteria del Teatro Astra è aperta il lunedì (dalle 17:00 alle 18:30), il martedì (dalle 10:30 alle 12:30) e il mercoledì (dalle 16:00 alle 18:00). Per maggiori informazioni si può chiamare lo 045 9250 825 | 392 7569 300 o scrivere a info@cinemateatroastra.it e alle pagine social dell’Astra.

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Commenti

  1. ...chiedere o aspettarsi da una foto una qualche previsione sul futuro sarebbe uscire dal reale servizio che uno scatto dà.…

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