Marmomac – Si è chiuso oggi il 60° salone internazionale dedicato alla filiera della pietra naturale
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Marmomac – Si è chiuso oggi il 60° salone internazionale dedicato alla filiera della pietra naturale
Assegnati i riconoscimenti del premio internazionale eccellenze sostenibili
Promosso da Veronafiere e dall’Università di Verona in occasione della 60ª edizione del salone, il premio celebra le migliori innovazioni per l’efficienza, l’economia circolare e la sicurezza dell’industria lapidea mondiale.
Una tecnologia capace di trasformare gli scarti dell’estrazione del marmo in materiale per l’edilizia; un impianto compatto che purifica le acque di lavorazione recuperandone fino al 95%; un mastice privo di stirene che azzera i rischi per la salute combinando tenuta e velocità; piattaforme cloud che puntano alla digitalizzazione e trattamenti molecolari antiscivolo a impatto zero. A certificarlo è la prima edizione del ‘Premio internazionale eccellenze sostenibili’, il riconoscimento istituito da Veronafiere con Marmomace dall’Università di Verona per premiare le soluzioni della filiera litica capaci di coniugare innovazione a sostenibilità.
La cerimonia di assegnazione dei premi, tenutasi oggi durante la giornata di chiusura del 60° Marmomac, ha l’obiettivo di individuare e sottolineare le risposte più avanzate sviluppate dalla filiera della pietra naturale sui fronti della transizione ecologica, del risparmio di risorse, della sicurezza sul lavoro e dell’innovazione di processo.
A vagliare le candidature e a stabilire i premiati tra i 18 partecipanti è stato un panel scientifico coordinato da Marco Cristani, Eros Radicchi e Paolo Marone (IS.I.M.), affiancati da docenti ed esperti di livello mondiale quali Dolores Pereira Gómez (Università di Salamanca), Atiye Tuğrul (Istanbul University-Cerrahpaşa), Giovanna Antonella Dino (Università di Torino), l’ingegnera mineraria Claudia Chiappino e il designer Raffaello Galiotto.
La consegna dei premi ai vincitori delle cinque categorie ufficiali e della menzione speciale è stata affidata a Barbara Ferro, amministratrice delegata di Veronafiere con delega alla sostenibilità, e a Matteo Ballottari, prorettore per la valorizzazione delle conoscenze per la società dell’Università di Verona.
I VINCITORI E LE MOTIVAZIONI
1. CATEGORIA MACHINES & PLANTS
Vincitore: DERELI MARMO (Turchia) – Marble-SAND
Motivazione: Marble-SAND propone un processo di lavorazione a secco e a ciclo chiuso che trasforma i sottoprodotti delle cave di marmo in un’alternativa certificata alla sabbia naturale. Il prodotto introduce un nuovo paradigma nella sfera degli aggregati riciclati, valorizzando gli scarti di cava e demolizione e impiegando il marmo come unica fonte per garantire la massima omogeneità. L’elemento distintivo risiede nello spostare la tecnologia sul campo anziché movimentare la materia prima grezza, abbattendo drasticamente l’impatto logistico e ambientale.
Menzione Speciale: TESIMAS s.r.l. (Italia) – ORION
Motivazione: Una soluzione pratica ed efficace per abbattere i consumi idrici e la produzione di rifiuti. Il design modulare e compatto consente di trattare le acque di processo direttamente in situ, recuperandone fino al 95%. La giuria ne ha evidenziato l’adattabilità impiantistica e l’integrazione nativa di strumenti digitali per il monitoraggio e la manutenzione predittiva.
2. CATEGORIA TOOLS
Vincitore: LUPATO MECCANICA (Italia) – Nuova Hammer 12/30
Motivazione: Una riprogettazione d’avanguardia di uno strumento cardine per la bocciardatura. Grazie alla nuova massa rotante, alla geometria ottimizzata dei rulli e a un sistema adattivo dei pesi, Hammer 12/30 estende la finitura ad altissima precisione anche ai materiali lapidei a durezza estrema, garantendo penetrazione uniforme, resistenza meccanica e affidabilità industriale a lungo termine.
3. CATEGORIA CHEMICALS
Vincitore: ILPA ADESIVI (Italia) – Mastice BLU
Motivazione: Un progresso fondamentale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro dell’industria della pietra. La formulazione priva di stirene riduce in modo drastico l’esposizione degli operatori a composti volatili nocivi, preservando al contempo standard d’eccellenza in termini di adesione, rapidità di polimerizzazione e versatilità su ogni tipologia di materiale lapideo.
4. CATEGORIA SOFTWARE
Vincitore: RICO TECHNOLOGIES (Moldavia) – Lazorex Studio
Motivazione: Una rete digitale condivisa che rivoluziona la gestione delle lastre lapidee. Digitalizzando la lastra una sola volta all’origine, la piattaforma sincronizza in tempo reale magazzini fornitori e laboratori di trasformazione con texture, rilievi e geometrie fedeli. Il sistema elimina le ridondanze operative e l’inutile movimentazione fisica dei blocchi, massimizzando efficienza energetica e produttività.
5. CATEGORIA EUREKA – STARTUP & INNOVAZIONE
Vincitore: BLUESHIELDBETA60 (Italia)– BSB60 anti-skid M/C
Motivazione: Trattamento a livello molecolare che eleva in via permanente l’attrito dinamico delle superfici calpestabili senza alterare brillantezza, resa estetica o traspirabilità della pietra naturale. La tecnologia previene drasticamente infortuni e cadute in ambiti civili, marittimi e commerciali, coniugando tutela della persona, sostenibilità applicativa e longevità della materia.
Per Barbara Ferro, amministratrice delegata di Veronafiere: «Questo premio celebra l’innovazione nel segno della sostenibilità, un connubio oggi imprescindibile che per le aziende significa rispetto per l’ambiente, per le risorse e per il lavoro in sicurezza, parallelamente a vantaggio competitivo e quindi alla durabilità nel tempo dell’impresa e dell’occupazione».
Il debutto del ‘Premio internazionale eccellenze sostenibili’ traccia una linea decisiva per il comparto lapideo internazionale che governa le tematiche ESG attraverso l’integrazione tra ricerca scientifica avanzata e cultura d’impresa. Un’alleanza, quella tra Veronafiere e l’Università di Verona che dimostra come il ruolo dei grandi hub fieristici si sia evoluto: non più soltanto piattaforme di incontro commerciale, ma promotori attivi anche di sostenibilità in un campo sfidante come può essere quello della pietra. Mettendo a sistema competenze accademiche e visione di mercato, Veronafiere riafferma la propria leadership globale nel guidare le filiere produttive verso modelli di sviluppo sempre più sostenibili, competitivi e a prova di futuro.
MARMOMAC
Marmomac è la fiera leader a livello internazionale per l’intera filiera della pietra naturale, dalla cava al prodotto lavorato, tecnologie, macchinari e strumenti. Nata a Verona, in uno dei principali distretti italiani del marmo, oggi Marmomac è il principale hub internazionale del settore, luogo privilegiato per innovazione, cultura e formazione. Con oltre 1.300 espositori provenienti 54 Paesi, la manifestazione consolida, edizione dopo edizione, il proprio ruolo di piattaforma strategica per il settore, punto di incontro tra imprese, progettisti, istituzioni e operatori da tutto il mondo. Una visita a Marmomac, infatti, consente di scoprire novità di prodotto e innovazioni tecnologiche, aggiornamenti sull’evoluzione dei macchinari, senza dimenticare mostre, approfondimenti e formazione professionale accreditata, con un focus sul legame tra business, design e cultura del prodotto, valore aggiunto riconosciuto a livello internazionale.
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

















