Tutte le strade del vino portano a Hostaria
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Tutte le strade del vino portano a Hostaria
Dal 16 al 18 ottobre la dodicesima edizione del Festival del Vino e della Vendemmia di Verona attraversa il centro storico con oltre cento cantine presenti. Degustazioni, appuntamenti musicali, laboratori e street food per scoprire specialità locali e di altre regioni. Nel calice anche assaggi di mixology, olio, idromele, miele e sakè.
Tra le novità: El Canton al coperto accoglie La Taolada di Hostaria, oltre il vino con l’Extra Hostaria, la preview del progetto “Verona Loves Tiramisù”, la collaborazione con BookWalk e la Grande Sfida Aps. E ancora, il nuovo spazio-tributo alla poesia in Piazza Bra. Da lì, per la prima volta, prenderà il via il weekend della manifestazione.
Intenso il programma degli incontri. Tra i vari, attesi i “forrest gump” italiani.
Debutta il Piano dei Signori all’ombra di Dante con un programma musicale intenso.
Dedica di Hostaria a Massimo Totola,
Premio Paiasso assegnato a Beppe Carletti dei Nomadi.
Oltre cento cantine, più di 380 etichette e tre giorni per attraversare l’Italia del vino nel cuore di Verona indossando l’iconico kit degustazione. Dal 16 al 18 ottobre torna Hostaria, il Festival del Vino e della Vendemmia che per la sua dodicesima edizione collegherà Piazza Bra, Via Roma, Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio, Cortile del Tribunale e i Giardini di Piazza Indipendenza intrecciando incontri, musica dal vivo, laboratori, esperienze gastronomiche e appuntamenti culturali. Il Festival Hostaria è co-organizzato con il Comune di Verona in collaborazione con il Gruppo Editoriale Athesis e porta il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Verona. La manifestazione prenderà il via venerdì 16 ottobre dalle 18 e proseguirà sabato 17 e domenica 18 con stand aperti già dalle 11 di mattina fino a sera.
Hostaria arriva al nuovo appuntamento, collocato nel tradizionale periodo di vendemmia, dopo il grande successo del 2025 e con una visibilità che ha ormai superato i confini nazionali. Nelle scorse settimane il Festival è stato inserito nella sezione Travel del New York Times tra gli appuntamenti enogastronomici italiani dell’autunno. Le prevendite registrano adesioni da gruppi di wine lover provenienti da Brasile, Argentina, oltre a molti europei da Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Grecia.
Tra i cambiamenti più significativi di questa edizione troviamo il luogo scelto per il via ufficiale della manifestazione. Hostaria 2026 inaugurerà la dodicesima edizione dalla fontana di Piazza Bra nel nuovo spazio “Il Poeta in Bicicletta” animato dagli interventi di poeti e dedicato a Massimo Totola. Un progettorealizzato con la consulenza artistica di Ermanno Regattieri. Sarà proprio da qui che venerdì 16 ottobre (ore 19) prenderà ufficialmente il via Hostaria con la presenza di autorità e la partecipazione di Carla Totola, Michela Tedesco, Tiziano Gelmetti accompagnati dalle musiche di Sbibu, Enrico Terragnoli, Stefano Benini, Massimo Bitasi a dare un sincero omaggio a colui che è stato grande artista e amico.
I vini italiani nel calice di Hostaria
Il vino resta il cuore della manifestazione, con una presenza diffusa di Consorzi, produttori e territori italiani lungo tutto il percorso. In Piazza dei Signori – Loggia di Fra Giocondo saranno protagonisti il Consorzio Tutela Vini Soave e il Consorzio Tutela Lessini Durello. Il Soave arriverà a Hostaria con decine di unità geografiche, mentre saranno presenti oltre trenta case dei Lessini Durello DOC, lo spumante che accompagna da sempre il Festival e che firmerà il brindisi inaugurale dell’edizione 2026. Nei Giardini di Piazza Bra troveranno spazio il Consorzio Tutela Vino Custoza e i Consorzi del Chiaretto e Bardolino, con una proposta complessiva di cinquanta vini. A questi si affiancheranno il Consorzio Garda DOC, presente con oltre sessanta referenze, i Consorzi Arcole e i Vini Mantovani, per un percorso che attraversa denominazioni e identità diverse del territorio. Ad allargare il viaggio oltre Verona sarà la Foresteria, nei Giardini di Piazza Indipendenza, dove arriveranno cantine da diverse parti d’Italia: Lombardia, Sicilia, Campania, Emilia, Toscana, Marche, Abruzzo, Umbria e Veneto. Un itinerario nel calice che porterà a Hostaria vini e produttori da alcune delle principali aree vitivinicole italiane.
Accanto al vino, Via Roma diventerà per l’occasione la Via del Miele. L’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto porterà produttori e appassionati alla scoperta dell’idromele, una delle bevande alcoliche più antiche del mondo ottenuta dalla fermentazione del miele, attraverso assaggi, degustazioni, cocktail e momenti di approfondimento dedicati all’apicoltura e ai suoi prodotti. Le aziende proporranno idromeli diversi, ciascuno con una propria ricetta: un’occasione per scoprire quanto il miele e le scelte del produttore possano dare vita a interpretazioni differenti nel calice.
La Dedica di Hostaria, il Premio Paiasso e Il Poeta in Bicicletta

Due appuntamenti appartengono ormai alla storia del Festival. La Dedica di Hostaria è rivolta quest’anno a Massimo Totola presenza fissa della manifestazione negli anni e figura profondamente legata alla vita culturale veronese. Attore, regista, musicista, cantante, performer e poeta, Totola ha attraversato linguaggi diversi portandoli spesso fuori dai luoghi tradizionali dello spettacolo e dentro la città. La Dedica ne ricorda la libertà creativa, l’umanità e la capacità di tenere insieme teatro, musica e poesia. Il nuovo spazio di Piazza Bra “Il Poeta in Bicicletta” ne raccoglie idealmente l’eredità con un programma dedicato alla poesia, al teatro e alla musica. Dopo l’inaugurazione di venerdì, sabato e domenica ospiterà interventi affidati ad attori e musicisti. Tra questi, sabato alle 16, andrà in scena Oh Ivan, io ti ricordo così omaggio in musica a Ivan Graziani con Giuliana Bergamaschi, David Cremoni e Stefano Benini.

Accanto alla Dedica torna il Premio Paiasso, nato nel 2020 in ricordo di Roberto Puliero, indimenticabile “Voce di Verona”, per celebrare figure capaci di unire talento, generosità e passione. Nel 2026 il riconoscimento verrà assegnato a Beppe Carletti dei Nomadi, protagonista domenica 18 ottobre, alle 16 nell’Area Eventi VIP Energy di Cortile Mercato Vecchio, di un incontro aperto al pubblico condotto da Mario Puliero. Lo spettacolo come veicolo di unione tra generazioni e l’impegno al fianco di realtà associative e solidali, avvicinano le straordinarie carriere artistiche di Roberto Puliero e dei Nomadi oltre ad una costante attenzione sia nei testi che nei temi trattati. Riflessione universali attraverso la cultura e diverse forme d’arte.
El Canton, la cultura del gusto nella Loggia Vecchia

Tra le novità dell’edizione 2026, El Canton di Hostaria cambia casa e si sposta nella Loggia Vecchia, lo spazio al coperto all’angolo con Piazza dei Signori, completamente ridisegnato per diventare l’agorà al coperto del Festival. Qui si concentreranno incontri, degustazioni e percorsi sensoriali dedicati alla cultura del gusto, con un ruolo centrale affidato ai sommelier FISAR, presenti nell’anno del loro 50° anniversario, e all’associazione Nutrichef, che proporrà appuntamenti dedicati all’alimentazione, al benessere e alla valorizzazione delle materie prime.
All’interno del Canton debutta anche La Taolada, un unico grande tavolo attorno al quale il pubblico potrà sperimentare l’incontro tra vino e cibo, dai sapori più popolari alle combinazioni meno consuete. Piccoli assaggi, prodotti e calici saranno al centro di esperienze guidate pensate per approfondire ciò che si sta degustando e scoprire nuovi accostamenti. Gli appuntamenti entreranno nel sistema delle “chicche”, le esperienze wine&food comprese nel ticket che ogni visitatore potrà scegliere lungo il proprio percorso.
Il programma attraverserà prodotti e tradizioni diverse: il Consorzio Olio Garda DOP accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’olio, mentre le degustazioni e gli abbinamenti curati da FISAR offriranno nuove occasioni di approfondimento. Spazio anche al Giappone con Sake, il Giappone nel bicchiere: un appuntamento tra storia, cultura e degustazione per immergersi nelle atmosfere nipponiche. Nutrichef porterà invece incontri che partiranno dai lievitati della pizza fino ad arrivare al miele, coinvolgendo ospiti e realtà chiamate a raccontare materie prime, territori e tradizioni attraverso l’assaggio.
Extra Hostaria
Il Cortile del Tribunale ospiterà l’Extra Hostaria, spazio dedicato alle esperienze che allargano la proposta oltre il vino. Il pubblico potrà attraversare altri linguaggi del bere, dalla mixology al vermouth, fino ai vini low-alcol. Un’area pensata per affiancare nuove modalità di degustazione al percorso classico del Festival.
Nello stesso contesto troveranno casa i laboratori di Speak & Spritz per unire vino, creatività e manualità. Venerdì 16 ottobre si parte con Paint with Wine, workshop di acquerello utilizzando i colori estratti dal vino rosso; sabato il programma proseguirà con Paint & Wine, Cianotipia for Wine Lovers. Domenica 18 ottobre spazio invece a Paint & Wine, Impronte botaniche, Mini Bottle in Argilla, Le quote vanno da 5 a 15 euro con posti limitati per i laboratori e prenotabili direttamente tramite le piattaforme social di Speak & Spritz.
Hostaria food: dalle sbecolerie al tiramisù
Il vino resta protagonista, ma il percorso di degustazione incontra sempre più spesso ciò che arriva dalla cucina. Hostaria rafforza così il rapporto con lo street food italiano di qualità costruendo un itinerario gastronomico che parte da Verona e dal suo territorio per attraversare altre tradizioni regionali. Tra le proposte si potranno incontrare tortellini di Valeggio, gnocchi di malga della Lessinia, specialità del Monte Veronese, risotto all’isolana, pan bollito con la pearà e zuppa e fagioli accanto alle altre “sbecolerie” pensate per essere assaggiate passeggiando tra le vie e le piazze del Festival.
Altra presenza storica è quella del Consorzio per la tutela del Formaggio Monte Veronese DOP che accompagna Hostaria fin dalle prime edizioni con il Monte Veronese Village in Piazza Bra. Il pubblico potrà partecipare a degustazioni guidate delle diverse stagionature, laboratori gratuiti per adulti e bambini e masterclass dedicate agli abbinamenti tra vino e formaggio. Tra gli appuntamenti da non perdere Il casaro in Piazza Bra con la realizzazione dal vivo di una forma di Monte Veronese utilizzando cento litri di latte, e Un’ora da casaro, che permetterà ai partecipanti di cimentarsi nella preparazione di un piccolo formaggio seguendo le indicazioni di un esperto del Consorzio.
Un capitolo particolare sarà dedicato al tiramisù. Hostaria ospiterà la preview di “Verona Loves Tiramisù”, anticipazione di una nuova manifestazione dedicata ad uno dei dolci più conosciuti al mondo offrendo al pubblico un primo assaggio del progetto grazie alla presenza del Forno Bonomi.
I personaggi di Hostaria
Libri, storie e personaggi saranno protagonisti nell’Area Eventi VIP Energy di Cortile Mercato Vecchio. Venerdì 16 ottobre, alle 20:30, Cristina Caboni presenterà in anteprima nazionale il nuovo libro La curatrice di libri antichi in collaborazione con Festival letterario conviviale BookWalk. Mentre il giorno successivo, sabato 17 ottobre, alle 14:30, gli MCG Awards 2026 e il talk Oltre i propri limiti riuniranno Luca Terenziani, Renato Frignani, Andrea Devicenzi e Carlo Tamburini, i quattro destinatari del riconoscimento istituito da MCG Magazine. Quattro storie molto diverse, raccolte attorno al tema “Oltre i propri limiti. Talento, avventura, passione”.
Luca Terenziani, ex atleta originario di Feltre e residente in Trentino, ha concluso lo scorso 30 agosto a Santa Teresa Gallura un viaggio iniziato al confine con la Slovenia: oltre 7mila chilometri a piedi attraverso Alpi, Appennini e isole, senza utilizzare mezzi di trasporto. Un problema fisico lo ha costretto a interrompere il cammino per circa tre mesi a Pontremoli, ma una volta ristabilito è tornato esattamente nel punto in cui si era fermato per riprendere la traversata, destinata ora a diventare anche un libro e un documentario.
Diversa la storia di Renato Frignani. Partito nel 2019 per attraversare da solo l’Italia a piedi, al Passo della Crocetta, in Calabria, ha trovato tra i rifiuti un cucciolo di appena quaranta giorni. Lo ha chiamato Pulce e ha deciso di portarlo con sé: da quel momento tappe, distanze e percorso sono stati adattati alle esigenze del cane, cresciuto strada facendo fino a diventare il suo compagno di viaggio verso Muggia.
Atleta paralimpico e ciclista di endurance, Andrea Devicenzi ha costruito la propria carriera sulle lunghissime distanze. Nel 2025, sul velodromo di Palma di Maiorca, ha ottenuto il riconoscimento ufficiale di dieci Guinness World Records, stabiliti sulle distanze delle 100, 200 e 300 miglia, dei 100, 200, 300 e 500 chilometri e nelle prove delle 6, 12 e 24 ore. Nel settembre 2026 è tornato a misurarsi con le 24 ore sul circuito “La Pista” di Arese-Lainate, dove ha percorso 623,820 chilometri in un solo giorno.
A rappresentare il mondo dell’automobilismo sarà Carlo Tamburini, mantovano, classe 2005. Nel 2024, insieme a Leonardo Gorini sulla Maserati GT2 di LP Racing, ha chiuso al secondo posto il campionato europeo GT2 Pro-Am, contribuendo alla prima vittoria della Maserati GT2 nella serie europea al Paul Ricard e conquistando successi anche a Spa-Francorchamps e Monza. Nel 2026 è tornato protagonista nel Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, al volante della Ferrari 296 GT3 del team Easy Race, iniziando la stagione con un successo di categoria Pro-Am a Misano.
Hostaria a tutto sound: debutta il Piano dei Signori e la musica conquista il centro storico
Tra le novità musicali dell’edizione 2026 il Piano dei Signori, un pianoforte nel cuore di Piazza dei Signori che sabato 17 e domenica 18 ottobre alternerà performance in programma e momenti aperti alla partecipazione del pubblico. Nel corso del weekend si susseguiranno le artiste Felicity, Stella Merano e Anna e l’Appartamento con esibizioni piano e voce, mentre sabato alle 19:30 Marialuna con la sua band porterà un live tra pop, rock, soul e funk. Cambiano nome anche i Giardini di Piazza Indipendenza, che diventano “Boscaini, I Giardini del Folks”, confermandosi uno degli spazi dedicati alla musica dal vivo.
Il programma musicale coinvolgerà l’intero percorso di Hostaria. Venerdì 16 ottobre ai Boscaini sono attesi gli Sciù Scié alle 19:00 e i Best Off alle 21.30; sotto il loggiato di Piazza dei Signori Durello & Friends accompagnerà la serata con il dj set dell’artista Clara Romero, mentre l’Area Eventi VIP Energy ospiterà il live tanto atteso dei Cara Calma. La giornata di sabato 17 ottobre vedrà invece alternarsi ai Boscaini John Rivetto & The Criminal Sound e i Sodajam, mentre nell’Area Eventi VIP Energy saliranno sul palco il giovane artista Muschio, e la band veronese i Nuovi Cedrini.
Alle 21 il Cortile del Tribunale ospiterà Il Dopo Hostaria in collaborazione con Radio Pico. A chiudere il weekend, domenica 18 ottobre, suoneranno ancora diversi palchi del Festival: ai Boscaini spazio a Easy Living Duo, Who’s Billy? e Zampe, mentre nell’Area Eventi VIP Energy saranno protagonisti gli artisti Destradis, Bambina e infine sarà presente Beppe Carletti, per il Premio Paiasso. Dalle 17:30 il Cortile del Tribunale chiuderà il programma musicale con La Domenica del Disco, dj set interamente in vinile con Marco Ferrari, Nichi Paiusco e Simone Ciuffo.
Hostaria e il sociale
Accanto alla dimensione enogastronomica e culturale, Hostaria mantiene un’attenzione particolare alla solidarietà e alla responsabilità sociale che negli anni sono diventate parte integrante della manifestazione. Il programma 2026 rinnova questa vocazione attraverso la collaborazione con La Grande Sfida Aps che da sempre si distingue per la valorizzazione dei valori nelle diverse abilità e nel vivere negli stessi spazi e negli stessi palcoscenici o campi sportivi, ognuno con la propria singolare attitudine. Domenica alle 12, in Piazza dei Signori, il pianista Andrea Speri, il violinista Gabriele Formentelli e la cantante Felicity Lucchesi daranno vita ad un set di straordinaria intensità nel nome della solidarietà.
Biglietti e informazioni
Il biglietto di Hostaria è disponibile al costo di 23 euro e comprende otto token per le degustazioni di vino, due assaggi “chicca”, il calice con taschina porta-calice e la mappa del percorso. Con un supplemento di 1,50 euro sarà possibile aggiungere il biglietto giornaliero ATV, valido per l’intera giornata. Sono disponibili promozioni dedicate a gruppi e comitive.
Informazioni e biglietti: www.hostariaverona.com | Per informazioni sui ticket: ticket@hostariaverona.com
Foto in alto: Da sinistra: Enrico Garnero, responsabile produzione Hostaria; Alessandro Medici, presidente Hostaria; Alessia Rotta, Assessora alle Manifestazioni del Comune di Verona; Marcello Galletti, direttore Publiadige; Paola Giagulli, direttrice Consorzio Monte Veronese Dop; Ermanno Regattieri, consulente artistico spazio Il Poeta in Bicicletta; Gerardo Meridio, presidente Associazione Regionale Apicoltori del Veneto.
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

















