IL BENESSERE DELLA TIROIDE E LA NUTRIZIONE 

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IL BENESSERE DELLA TIROIDE E LA NUTRIZIONE 

Perché è importante la tiroide? La tiroide è una ghiandola endocrina del collo che produce ormoni T3 (triiodotironina) e T4 (tiroxina). Regola il metabolismo basale, l’energia, la temperatura corporea, il battito cardiaco, la crescita, la fertilità, lo sviluppo del sistema nervoso ed è fondamentale per il benessere generale dell’organismo. La tiroide risente delle abitudini alimentari e della qualità della dieta. Nutrienti come iodio, selenio, zinco e vitamine svolgono un ruolo essenziale nella produzione e nel corretto funzionamento degli ormoni tiroidei, contribuendo all’equilibrio metabolico dell’organismo. Viceversa, obesità e stile di vita sedentario possono associarsi a un suo malfunzionamento. 

Lo iodio è il primo alleato della tiroide essendo indispensabile per la sintesi degli ormoni tiroidei; si raccomanda di usare il sale iodato, non superando i 5 grammi al giorno (raccomandazione OMS). Una carenza di iodio può causare disturbi tiroidei come il gozzo e alterazioni funzionali.  Fonti utili di iodio sono: pesce di mare, crostacei, molluschi, latte e latticini. Il fabbisogno medio per l’adulto di iodio è di 150 mcg al giorno. In gravidanza e allattamento aumenta il fabbisogno. L’OMS raccomanda che la percentuale di sale iodato rappresenti l’80-85% di tutto il sale venduto perché un programma di iodoprofilassi abbia successo. Anche il selenio aiuta il metabolismo degli ormoni tiroidei dal momento che protegge le cellule dallo stress ossidativo; si trova nel pesce, nella carne, nel pollame, nelle uova, nei cereali, nei latticini e nella frutta secca. La dose raccomandata giornaliera è di 55 mcg/die. 

Quindi, gli alimenti amici della tiroide sono sale iodato, pesce azzurro, crostacei e molluschi, lattici, yogurt e latte, cereali integrali, uova legumi, frutta secca (soprattutto noci brasiliane) e verdure. Alimenti da assumere con attenzione per la salute della tiroide sono broccoli, cavolfiori, cavoletti di bruxelles, rapa, verza, soia e derivati. Invece, alimenti da limitare sono cibi ultra-processati, bevande zuccherate, alimenti ricchi di grassi e alcol. In caso di ipotiroidismo, i pazienti che assumono terapia ormonale sostitutiva devono prestare attenzione ad alcuni alimenti che possono ridurre l’assorbimento del farmaco come il caffè, la soia, alimenti ricchi di fibre, calcio e ferro. Meglio assumere tali alimenti lontano dalla terapia, seguendo le indicazioni del medico.

In Italia circa 6 milioni di persone soffrono di patologie tiroidee, prevalentemente donne. Dato il suo ruolo importante nel mantenimento dell’omeostasi, qualsiasi alterazione della funzione tiroidea può avere conseguenze di vasta portata, manifestandosi come uno spettro di disturbi che vanno dall’ipotiroidismo all’ipertiroidismo e al cancro della tiroide. La tiroidite di Hashimoto (TH) è la principale causa di ipotiroidismo nelle aree iodio-carenti. Un recente studio ha messo in relazione anche il deficit di selenio con l’aumentato rischio di sviluppare TH, alterando le difese antiossidanti e facilitando lo sviluppo di autoanticorpi e infiammazione. Già in passato è stata evidenziata la correlazione tra ridotti valori di selenio corporeo e tiroidite autoimmune.

FONTI:

https://www.btf-thyroid.org/diets-and-supplements-for-thyroid-disorders

https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11314468

https://www.epicentro.iss.it/tiroide

https://www.eatright.org/health/health-conditions/endocrine-disorders/thyroid-health-101

https://www.epicentro.iss.it/tiroide

https://www.settimanamondialedellatiroide.it/

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Silvia Stefanini

Medico Chirurgo Spec. in Igiene e Medicina Preventiva, iscritta all’OMCeO di Verona. Socio SITI (Società Italiana di Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica), EUPHA (Società Europea di Sanità Pubblica) e SIMET (Società Italiana di Medicina Tropicale e Salute Globale). Ho eseguito attività di medicina territoriale per ULSS9 Scaligera di Verona e Azienda USL Toscana Sud-Est, attualmente lavoro presso AOUI Verona. Nel percorso universitario ho ricoperto ruoli di redattrice e speaker radiofonico per uRadio, web radio dell’Università degli Studi di Siena. Collaboro come co-redattrice al blog enogastronomico Bacche di Ginepro.

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Commenti

  1. Di Vettriano mi rimane il senso di noia di un ambiente aristocratico,sospeso tra il benpensare e la pratica del sopruso…

  2. ..non conoscevo Gastel,ma senza presunzione direi che basta osservarne la figura che apre questo articolo-elogio per "annusarne" lo sguardo,affilato e…

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