Una notte di stelle a Verona – Celebrare l’eccellenza delle arti performative tra tradizione e futuro
- Home
- Una notte di stelle a Verona – Celebrare l’eccellenza delle arti performative tra tradizione e futuro
Una notte di stelle a Verona – Celebrare l’eccellenza delle arti performative tra tradizione e futuro
Sabato 1° agosto al Conservatorio “E. F. Dall’Abaco”, il maestro Pier Luigi Pizzi riceve il 44° Premio Piccinni e il soprano Elena Mosuc s’aggiudica il Premio Cigno del Garda. Un appuntamento imperdibile tra grandi nomi dell’opera e giovani talenti internazionali.
Un appuntamento imperdibile per gli amanti della grande musica, del teatro e dell’arte operistica: sabato 1° agosto 2026, alle ore 21.15, nella prestigiosa cornice del Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” di Verona, prenderà il via il momento più atteso del Garda Festival 2026 – Lake Garda International Festival.
Giunta alla sua 4ª edizione, la manifestazione si svolge sotto il prestigioso Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e propone per il 2026 il tema emblematico “Oltre la superficie”: un invito a osservare la cultura in profondità, creando un ponte ideale tra interpreti consacrati della scena mondiale, giovani promesse del panorama internazionale e luoghi di straordinario valore storico e paesaggistico riconosciuti dall’UNESCO.
La serata vedrà la consegna di due prestigiosi riconoscimenti di rilievo internazionale:
Il 44° Premio Piccinni per l’eccellenza nelle arti performative verrà conferito al maestro Pier Luigi Pizzi. Nato a Milano nel 1930, Pizzi è tra i massimi interpreti e protagonisti del teatro e dell’opera lirica italiana e mondiale. Formatosi in architettura, ha debuttato nel 1951 come scenografo e costumista per poi affermarsi come regista nei più importanti teatri del globo. Tra le sue tappe fondamentali figurano l’inaugurazione dell’Opéra Bastille di Parigi nel 1990 con Les Troyens e la firma di allestimenti che hanno segnato la storia della scena contemporanea, in particolare nel repertorio barocco e rossiniano.

«Ricevere questo premio è un gesto che sento profondamente legato alla mia storia e al mio modo di intendere il teatro: come un luogo di bellezza e di continua ricerca», dichiara Pier Luigi Pizzi.
Il Premio Cigno del Garda 2026 (powered by Cantine Vitevis) andrà al soprano rumeno-svizzero Elena Mosuc. Riconosciuta dalla critica internazionale come “una delle più grandi cantanti degli ultimi quarant’anni”, Mosuc ha conquistato i palcoscenici più illustri del mondo — dal Teatro alla Scala all’Arena di Verona, dall’Opéra National de Paris al Metropolitan Opera di New York — interpretando i ruoli cardine delBelcanto (Lucia, Violetta, Norma, Gilda, fino al debutto come Abigaille a Siracusa, Tindari e Taormina).

«Questo premio mi emoziona molto perché riconosce il mio percorso artistico, ma al contempo anche il legame profondo e appassionato che ho da sempre con il pubblico italiano e con la tradizione del Belcanto», esprime Elena Mosuc.


La serata di gala si arricchirà con le esibizioni dal vivo del giovane baritono cinese Yu Ruoyang (formatosi tra Harbin e il Conservatorio “G. Verdi” di Milano e già vincitore di premi internazionali) e del pianista Fabio Maggio, maestro collaboratore della Fondazione Arena di Verona.

Per questa 44ª edizione, il Premio Piccinni rinnova anche la sua veste d’arte: la tradizionale medaglia si trasforma in una splendida scultura in marmo di Carrara raffigurante Niccolò Piccinni, ideata e realizzata dal Verona Stone District in collaborazione con la scuola del marmo dell’Istituto Salesiano San Zeno di Verona.
«Siamo orgogliosi di aver contribuito a un premio che da sempre valorizza il lavoro artigianale in stretta connessione con l’identità culturale del territorio e del Made in Italy. La nuova forma restituisce al Premio Piccinni un valore ancora più profondo: una vera opera d’arte capace di durare nel tempo», spiega Filiberto Semenzin, Presidente del Verona Stone District.
Istituito nel 1967 dal Fondo Niccolò Piccinni per iniziativa di Vittorio Piccinni (discendente del compositore), il Premio vanta una storia illustre che ha visto incoronati nei decenni maestri come Carlo Bergonzi, Franco Corelli, Leyla Gencer, Christa Ludwig, Leo Nucci, Ivo Pogorelich, Georges Prêtre, Joan Sutherland, Uto Ughi e Franco Zeffirelli.
Rilanciato nel 2022 nell’ambito del Garda Festival per volontà di Maximilien Seren-Piccinni (Direttore Artistico e Presidente del Fondo), il progetto unisce memoria e futuro:
«Il Premio Piccinni spegne quest’anno quarantaquattro candeline: un’emozione che si rinnova… Per me, la consegna del riconoscimento a Pier Luigi Pizzi racchiude un significato profondo. Se da un lato celebra uno dei più grandi maestri del teatro internazionale, dall’altro mi tocca personalmente per il privilegio di essergli stato accanto come assistente alla regia nelle produzioni di “Ecuba” e “Il matrimonio segreto” al Festival della Valle d’Itria: un’esperienza da cui ho imparato tantissimo», dichiara Maximilien Seren-Piccinni.
Il Premio rende omaggio alla figura di Niccolò Piccinni (Bari 1728 – 1800), tra i massimi maestri del Classicismo e della Scuola Napoletana. Autore del celebre capolavoro La Cecchina, ossia La buona figliola, fu maestro di canto di Luigi XVI su invito di Maria Antonietta e tra i primi a promuovere il genio di Mozart. La sua eredità culturale vive oggi nelle attività del Fondo Niccolò Piccinni (fondato in Belgio nel 1961 e oggi stabilito sulla sponda veronese del Lago di Garda).
Partners e Sostenitori dell’Edizione 2026
Patrocini: Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, Ambasciata del Belgio, Ambasciata di Romania nella Repubblica Italiana, Comune di Peschiera del Garda, Comune di Verona, Destination Verona e Garda Foundation.
Main Sponsor: Banca Ifis, attiva nella valorizzazione culturale attraverso il Social Impact Lab Kaleidos e Ifis Art.
Main Partner: Cantine Vitevis, che festeggia la collaborazione proponendo un’etichetta limited edition ispirata alla grafica del Festival per le bottiglie di Garda DOC Brut.
Sostegni e Sponsor: Otto per mille Chiesa Luterana, Verona Interporto Quadrante Europa, Fondazione Credito Bergamasco, BCC Valpolicella Benaco, Gruppo Itas Assicurazioni, Marniga Assicurazioni, Parc Hotels Italia.
Partner Tecnici: Conservatorio di Verona “E.F. Dall’Abaco”, Verona Stone District, Istituto Salesiani San Zeno di Verona.
Media Partner Ufficiale: Radio Pico.
Seguici anche su WhatsApp
Ricevi i nuovi articoli di Poliedrico Magazine direttamente sul tuo telefono.
🟢 Entra nel canale WhatsApp- Share
Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

















