Bosco Chiesanuova – 31° Film Festival della Lessinia

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Bosco Chiesanuova – 31° Film Festival della Lessinia

La rassegna cinematografica internazionale è dedicata alle terre alte del mondo.

Montagne al plurale, come quelle raccontate dal giornalista e scrittore Marco Albino Ferrari che ha parlato di futuro e prospettive. Prime pellicole in concorso da Israele e Palestina

Apertura da tutto esaurito al Film Festival della Lessinia (FFDL). È stata inaugurata ufficialmente venerdì 22 agosto la trentunesima edizione della rassegna cinematografica internazionale di Bosco Chiesanuova (Verona) con la visione al Teatro Vittoria delle prime opere cinematografiche in concorso e, a fare da corollario, numerosi eventi collaterali.

Primo ospite della rassegna Parole Alte è stato il giornalista Marco Albino Ferrari, autore del libro La montagna che vogliamo (Einaudi, 2025). «La montagna al singolare non esiste», ha spiegato, dichiarando l’intento di voler uscire dalle definizioni stereotipate delle terre alte per imboccare un’altra direzione: uscire dalle abitudini, cambiare paradigmi spesso dati per scontati per immaginare diverse forme e idee per la vita e il turismo di montagna.  

Alle parole di denuncia dei suoi ultimi libri, tra cui Assalto alle Alpi (Einaudi, 2023), Ferrari ha aggiunto un libro che è anche un manifesto un’altra visione in cui comunitarismo, senso della misura e responsabilità potranno essere le chiavi per il futuro di una “nuova montagna”. Nella quale non la presenza dell’uomo ma quanto più i suoi comportamenti dovranno essere modificati.

Dopo la cerimonia di inaugurazione – alla quale sono intervenuti il direttore artistico del Festival Alessandro Anderloni, il presidente del Festival Renato Cremonesi e il sindaco di Bosco Chiesanuova Claudio Melotti – tra gli ospiti attesti, la regista Hadara Oren in anteprima per l’Italia ha presentato il lungometraggio The shephered’s keeper (Israele 2024). la prospettiva raccontata è quella dei beduini palestinesi che pascolano le loro capre da tempo immemore nell’arida Valle del Giordano. Oggi la zona è sotto il controllo militare e civile di Israele e questi pastori devono affrontare ogni giorno violente pressioni e minacce da parte di soldati e di coloni israeliani che non permettono loro di muoversi liberamente. Un gruppo di attivisti israeliani si batte con caparbietà per difendere i loro diritti in questa terra martoriata.

Biglietteria

Fino al 31 agosto, biglietteria al Teatro Vittoria (in Piazza Guglielmo Marconi, 35) dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 23. Info: biglietteria@ffdl.it o ffdl.it. 

Foto da Ufficio Stampa FFDL

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Direttore Claudio Gasparini

Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

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Commenti

  1. ..non conoscevo Gastel,ma senza presunzione direi che basta osservarne la figura che apre questo articolo-elogio per "annusarne" lo sguardo,affilato e…

  2. ...chiedere o aspettarsi da una foto una qualche previsione sul futuro sarebbe uscire dal reale servizio che uno scatto dà.…

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