Territorio del comune di Bosco Chiesanuova – Volontari, corde e carrucole per pulire la grotta di Gaibana
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Territorio del comune di Bosco Chiesanuova – Volontari, corde e carrucole per pulire la grotta di Gaibana
Intervento di bonifica programmato a settembre
Si è tenuta oggi, mercoledì 15 luglio nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, la presentazione dell’intervento di bonifica ambientale della Spluga di Gaibana, programmato a settembre nel territorio del comune di Bosco Chiesanuova.
Sono intervenuti: la consigliera provinciale Alessandra Caterina Ravelli; il sindaco di Bosco Chiesanuova, Claudio Melotti; lo speleologo e consigliere del Comune di Bosco Chiesanuova, Francesco Sauro; il direttore del Parco Naturale Regionale della Lessinia, Diego Lonardoni; Alessandro Pachera, referente dell’associazione Commissione Speleologica Veronese e Simone Martini, responsabile del Nucleo Rocciatori della Protezione Civile dell’ANA, sezione di Verona.
Gli interventi sul sito – una cavità in prossimità della malga di Gaibana, profonda 20 metri e larga tra i 5 e i 6 metri circa – prevedono la rimozione manuale dei materiali presenti, la loro selezione differenziata sul posto e il sollevamento in superficie da parte dei volontari mediante un sistema di carrucole. I sacchi così recuperati saranno successivamente trasportati a valle e conferiti in un punto di raccolta concordato con l’Amministrazione di Bosco Chiesanuova. Alle operazioni patrocinate dallo stesso Comune – il quale, in collaborazione con il Parco Naturale Regionale della Lessinia, acquisterà una bobina di corda statica da utilizzare per le fasi di recupero del materiale – prenderà parte anche la Protezione Civile.
La Commissione Speleologica Veronese – Associazione di Promozione Sociale fondata nel 1977 – riunisce sei gruppi speleologici scaligeri (GAM, Troglobius, GASV, USV, CRN e GSM) attivi nella tutela del territorio attraverso il monitoraggio idrico e microclimatico, il censimento della fauna ipogea e la gestione catastale delle cavità. Circa 200, in tutto, i volontari tra cui figure specializzate quali biospeleologi, geologi, archeologi, idrologi e tecnici del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico. Di questi, una quarantina saranno impegnati nella bonifica della grotta.
L’operazione programmata a settembre si inserisce nell’ambito delle attività di salvaguardia montana promosse dall’associazione quali, in passato, la pulizia della Spluga della Preta e le iniziative periodiche nel contesto della campagna nazionale “Puliamo il buio”.
L’intervento segue altre recenti collaborazioni scientifiche e ambientali della CSV, come il monitoraggio svolto insieme all’Ente Parco presso il Ponte di Veja per la valutazione della pericolosità del sito, dello stato delle recinzioni e della presenza di rifiuti.
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

















