..non conoscevo Gastel,ma senza presunzione direi che basta osservarne la figura che apre questo articolo-elogio per "annusarne" lo sguardo,affilato e…
L’Allarme Silenzioso: la centralità della famiglia cristiana e il valore del recupero contro la devianza minorile
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L’Allarme Silenzioso: la centralità della famiglia cristiana e il valore del recupero contro la devianza minorile
Criminologia dello sviluppo e testimonianza di fede a confronto a Verona. Riflettori accesi sullo stile autorevole e sulla sinergia tra parrocchie, diocesi e istituzioni educative.
In un’epoca segnata da rapidi mutamenti sociali e fragilità relazionali profonde, il disagio adolescenziale emerge come una sfida sistemica e spirituale che interpella l’intera comunità credente. Presso il Teatro di San Domenico Savio a Borgo Milano, si è tenuto l’atteso convegno scientifico “L’allarme silenzioso: la devianza minorile. Fattori di rischio e protezione tra famiglia, scuola e sport”, un momento di riflessione profonda che ha unito il rigore della criminologia dello sviluppo alla luce dell’educazione cristiana e della fede.
L’evento ha visto la partecipazione della Dott.ssa Giusy Calabrò, criminologa e autrice del volume “La devianza minorile. Il fenomeno youth gang”, e di Fra Paolo Crivelli, cappellano della Casa Circondariale di Montorio e membro della Comunità Francescana di Betania. Dal dibattito è emerso con forza come l’adolescenza rappresenti il vero “ago della bilancia” tra rischio e resilienza, mentre la famiglia sana e unita rappresenti uno dei principali capisaldi della dottrina cristiana: nucleo primario di socializzazione che costituisce il baluardo fondamentale contro le spinte antisociali dei giovani.

IL PARENTAL MONITORING E LO STILE GENITORIALE AUTOREVOLE
Basandosi sulle evidenze scientifiche della criminologia dello sviluppo (con richiami ai modelli di D.P. Farrington e T. Moffitt) e i principi dell’educazione cristiana, i relatori hanno evidenziato l’efficacia del Parental monitoring fondato su tre pilastri preventivi fondamentali che i genitori sono chiamati a coltivare attivamente:
- Consapevolezza: conoscere i luoghi e i compagni frequentati dal figlio e le attività svolte.
- Supervisione: una presenza vigile, costante ma non oppressiva capace di impostare regole e limiti chiari, coerenti e stabili.
- Comunicazione spontanea: la propensione del figlio a rivelare informazioni in virtù di un rapporto fondato sulla fiducia, privo del timore del giudizio distruttivo.
In perfetta armonia con l’educazione cristiana, l’infografica presentata al convegno dimostra come lo stile genitoriale autorevole — inteso come un mix bilanciato di profondo calore affettivo e regole chiare — rappresenti il più efficace fattore di protezione. Al contrario, l’assenza di un modello paterno strutturato o la presenza di stili disfunzionali (permissivi o autoritari) generano ansia, bassa autostima e il rischio di acting-out, ovvero azioni impulsive dettate dalla frustrazione, ovvero atti anticamera della delinquenza.
| La Voce del Recupero e della FedeIl prezioso contributo di Fra Paolo Crivelli ha offerto uno spaccato reale e toccante sulle conseguenze penali ed esistenziali della devianza. Fra Paolo ha posto l’accento sulla straordinaria forza terapeutica della fede, sul valore profondo del pentimento e sui percorsi di reinserimento sociale. “Anche dopo l’errore e lo smarrimento giudiziario”, è stato ricordato, “la grazia del perdono e l’accoglienza della comunità cristiana possono restituire dignità e un futuro ai giovani che hanno intrapreso strade impervie.” |
LA NECESSITÀ DI UN CONTINUUM EDUCATIVO
Il convegno ha lanciato un appello accorato per la costruzione di una solida rete educativa sinergica, un “continuum educativo” che veda alleate la famiglia, la scuola, la diocesi, le parrocchie e le associazioni sportive del territorio. Solo parlando lo stesso linguaggio valoriale e trasformando gli ambienti di vita in comunità accoglienti sarà possibile contrastare il vuoto esistenziale della Generazione Z, restituendo ai ragazzi il “diritto alla lentezza” e a un tempo libero creativo guidato da sani principi morali.
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Direttore Claudio Gasparini
Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.


















