Il Monte Veronese DOP “d’Allevo” di Malga Presidio Slow Food

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Il Monte Veronese DOP “d’Allevo” di Malga Presidio Slow Food

Il Monte Veronese DOP, il cui nome  fa riferimento al termine dialettale veronese “monta” (che significa mungitura), è un formaggio italiano a denominazione di origine protetta (DOP) dal luglio 1996, prodotto con latte vaccino intero o parzialmente scremato, espressione della tradizione casearia della Lessinia e del Monte Baldo, tipico della regione del Veneto.

La zona di produzione, dalla quale proviene il latte e nella quale si effettuano la sua trasformazione ed elaborazione, comprende i comuni della parte settentrionale della provincia di Verona. Si tratta di una zona prevalentemente montana, ricca di pascoli, che vanta un’antica tradizione di allevamento del bestiame, di alpeggio e di produzione di latte e formaggio, documentata fin da prima dell’anno Mille.

Il Monte Veronese DOP è prodotto attualmente da 9 caseifici, in due tipologie diverse, Monte Veronese DOP “Latte Intero” e Monte Veronese DOP “d’Allevo”, che si distinguono non solo per sapore, ma anche per specifiche modalità di lavorazione. La dimensione delle forme intere può avere un diametro da 25 a 35 cm, uno scalzo da 6 a 11 cm e un peso da 6 a 10 kg.

Il Monte Veronese DOP “Latte Intero”, riconoscibile dall’etichetta verde chiaro posta sulla forma, è prodotto esclusivamente con latte intero, ha una stagionatura che varia dai 25 ai 40 giorni, presenta una forma cilindrica, una crosta elastica, una pasta di colore tendente al paglierino con occhiatura sparsa di piccole dimensioni e un sapore delicato e gradevole. 

Il Monte Veronese DOP “d’Allevo”, invece, è prodotto esclusivamente con latte parzialmente scremato, presenta una forma cilindrica, una crosta sottile ma dura, una pasta bianca o giallo paglierino in base alla stagione di produzione e, in genere, un’occhiatura media, un sapore fragrante e leggermente piccante (tipico dei formaggi stagionati). La stagionatura, può variare dai 90 giorni ai 6 mesi, ma può protrarsi anche oltre. Il Monte Veronese DOP “d’Allevo” esiste in due diverse tipologie, riconoscibili dal diverso colore dell’etichetta posta sulla forma: etichetta azzurra per Il Monte Veronese DOP “d’Allevo” Mezzano (stagionatura da 90 giorni a 6 mesi), etichetta nera per il Monte Veronese DOP “d’Allevo” Vecchio (stagionatura oltre 6 mesi). 

Qualora la produzione del Monte Veronese DOP “d’Allevo” avvenga esclusivamente con Latte di Malga, raccolto da vacche in alpeggio nel periodo che va da maggio a ottobre, sullo scalzo dovrà essere impressa a fuoco la lettera “M”. Questa tipologia, può essere messa in commercio dal 90esimo giorno dalla produzione, fino a 1 anno o 2 anni e oltre, dal momento che ha una grande attitudine all’invecchiamento.

Il Monte Veronese DOP “d’Allevo” di Malga, riconosciuto dal 2004 come Presidio Slow Food e prodotto solamente da 4 caseifici, presenta crosta e pasta di colore giallo intenso, con un’occhiatura assente o sporadica. La pasta risulta più consistente, elastica fino ai 3 mesi, diventa dura e un po’ granulosa con il prolungarsi della stagionatura. Al naso l’odore ricorda burro fuso, fieno ed erbe aromatiche, mentre al gusto ha un sapore deciso e saporito, leggermente piccante nelle stagionature più lunghe, con note di burro fuso e nocciole.

Foto di Caseificio Gugole (non-commercial use only)

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Andrea Sansoni

Laureato in Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi di Siena, ho conseguito un Master in Critica Enogastronomica con IFA (Italian Food Academy), e sto completando la Laurea Magistrale in Editoria e Giornalismo all’Università degli Studi di Verona. Sommelier AIS e collaboratore nella ristorazione, mi occupo di comunicazione e consulenza relativa al settore food&wine e frequento fiere di settore alla scoperta di prodotti e produttori. Inoltre, collaboro come redattore al blog enogastronomico Bacche di Ginepro.

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Commenti

  1. Di Vettriano mi rimane il senso di noia di un ambiente aristocratico,sospeso tra il benpensare e la pratica del sopruso…

  2. ..non conoscevo Gastel,ma senza presunzione direi che basta osservarne la figura che apre questo articolo-elogio per "annusarne" lo sguardo,affilato e…

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