Verona celebra il connubio tra Genio e Territorio – Presentati l’Inno a Dante e l’Amarone DAN.LIO

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Verona celebra il connubio tra Genio e Territorio – Presentati l’Inno a Dante e l’Amarone DAN.LIO

Nella storica cornice di Piazza dei Signori, il Caffè Dante Bistrot ha ospitato un evento che unisce cultura, musica ed eccellenza enologica. Sotto lo sguardo della statua dell’Alighieri, sono stati presentati due progetti ambiziosi che mirano a fungere da ponte tra passato e futuro: l’Inno a Dante e il vino DAN.LIO.

Vanna Maria Annichini

Vanna Maria Annichini, presidente dell’Associazione Culturale Mani d’Oro, ha introdotto la mattinata spiegando come l’iniziativa nasca dalla volontà di fondere bellezza, storia e melodia. Il progetto ruota attorno a due figure immortali, Dante e Leonardo, simboli universali dell’identità italiana.

Il Professor Alberto Vincenzo Vaccari ha approfondito il legame simbolico tra i due geni, citando un antico manifesto in cui Dante, vestito da Templare, porge il Sacro Graal a Leonardo. Da questa suggestione è nato l’Enogral, una coppa preziosa coppa alta quarantadue centimetri, fatta e regalata dalle fonderie di Murano, con la testa di Leonardo in vetro che è quasi impossibile da fare, che sorregge il mondo e l’Uomo Vitruviano in oro zecchino. “Questa coppa ce l’abbiamo in cassaforte, ma la tireremo fuori nei viaggi”. La coppa rappresenta l’unione tra la poesia e il “sangue della terra”, ovvero il vino. Vaccari ha inoltre annunciato che il 15 aprile il progetto sarà presentato a Roma, a Palazzo Valentini, in occasione della Giornata del Made in Italy.

L’intervento di Flavio Pasini, Presidente della Provincia di Verona, ha sottolineato l’importanza di restituire alla cittadinanza i luoghi della cultura. Ha ricordato come il Palazzo Scaligero e il Caffè Dante siano il cuore pulsante della storia veronese, ha espresso il dovere degli amministratori di essere “custodi” e di rendere accessibili tesori spesso chiusi al pubblico, come la stanza dove soggiornò Dante ed ha accolto con favore l’iniziativa dell’Associazione come un fondamentale viatico di promozione territoriale.

L’Inno a Dante e la “Festa del Paradiso”

Il musicista e direttore artistico Bruno Di Stasi, fondatore e anima creativa di Operazione Artisti di Mariano Comense, ha presentato in anteprima mondiale l’Inno a Dante, una composizione moderna che utilizza violino, basso, batteria e sintetizzatore. Il testo, scritto da Vaccari, ripercorre il viaggio del “poeta errante” dalla selva oscura fino alla luce di Beatrice, citando anche le sfide della pandemia recente. L’opera si inserisce nel più ampio contesto del musical “La Festa del Paradiso”, già presentato con successo a Castel Bolognini, dove si celebra il testamento spirituale lasciato da Dante e Leonardo all’umanità.

Eccellenze produttive: l’Amarone DAN.LIO e il design

Il segmento enologico è stato affidato a Paolo Cottini, dell’omonima azienda agricola di Fumane fondata nel 2010 con la moglie Sara.

Il Vino

Si tratta di un Amarone della Valpolicella DOCG 2019, annata che coincide con i 500 anni della morte di Leonardo, prodotto da uve Corvina, Corvinone e Rondinella, appassite per 100 giorni e affinate per tre anni in barrique francesi, seguite da un anno di riposo in bottiglia.

 L’Etichetta – Il nome DAN.LIO unisce Dante a “Lionardo” (firma autografa del Da Vinci), con un logo che vede i due profili uniti dalla coppa enografica.

A completare la scenografia dell’evento, le lampade create da Alessandro Zavater (Linea Zero). Il designer ha realizzato pezzi unici dedicati a Dante e Leonardo, pensati per trasportare l’artigianalità italiana nel mondo e già utilizzati per arredare le sale durante la “Festa del Paradiso” a Lodi.

L’evento si è concluso con i ringraziamenti di Chiara Castagnini, gestore del Caffè Dante, che ha ribadito il valore di queste sinergie per dare nuova energia alla città di Verona.

Foto in alto: da sx: Flavio Pasini, Alberti Vincenzo Vaccari, Bruno Di Stasi, Paolo Cottini

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Direttore Claudio Gasparini

Giornalista, iscritto all'O.d.G. Veneto dal 1988, collaboro anche con altre testate giornalistiche cartacee, on-line e radiofoniche. Coautore del libro "Eccomi... una storia d'amore con Dio" pubblicato nel 2015. Cavaliere della Repubblica e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Socio Lions, Officer e coordinatore della rivista distrettuale.

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